Italy

Di ritorno dal monte Olimpo

Il deltaplanista Suan Selenati, torna a Sauris (UD), dopo aver raggiunto il monte Olimpo con la sola forza del vento

Il deltaplanista Suan Selenati, torna a Sauris (Udine), dopo aver raggiunto il monte Olimpo con la sola forza del vento


Di Redazione

Sauris, borgo alpino della Carnia, vede finalmente il ritorno di Suan Selenati, deltaplanista che ha realizzato il suo sogno di toccare l’Olimpo, il monte degli dèi con un obiettivo in testa, quello di fare del deltaplano una disciplina olimpica.

È partito con il suo amico Manuel Vezzi dar rifugio Tamai sul monte Zoncolan in Friuli, ha percorso 1600 chilometri sorvolando i cieli d’Italia, Slovenia, Croazia, Bosnia, Montenegro, Albania, Macedonia, Bulgaria e Grecia. Un viaggio di un mese e mezzo che non gli ha risparmiato momenti difficili a causa del maltempo e del vento forte che lo hanno costretto a percorrere molti chilometri a piedi e a dormire all’addiaccio a 1900 metri di altezza. Un’avventura davvero faticosa ma che gli ha anche regalato grandi soddisfazioni.

Sauris ora lo accoglie per il suo meritato riposo, un borgo alpino in provincia di Udine parte del club dei borghi autentici d’Italia e dell’Associazione Alpine Pearls. Una leggenda dice che a fondarlo furono due soldati germanici, che si arrampicarono in questo angolo di Friuli per trovare rifugio dagli orrori della guerra.

Immerso nel verde della valle alpina, è ideale per passeggiate a piedi o in bicicletta verso il Monte Bivera, il Monte Tarondon, il Crodon di Tiarfin o allo stesso Zoncolan. I torrenti arricchiscono l’ambiente naturale e vanno ad alimentare l’ampio lago di origine artificiale poco distante dal paese.

Specialità della zona sono il prosciutto crudo, affumicato con legno di faggio e aromatizzato con ginepro ed erbe del posto; lo speck, i formaggi di malga e la birra locale, la Zahre, che porta il nome del paese in lingua Saurana, enclave tedesca in Carnia, le cui origini risalgono al XIII secolo.

www.sauris.or