Gioielli d’Irpinia

Tra le eccellenze della terra d’Irpinia due indirizzi da segnalare all’insegna dell’ospitalità e dell’arte

L’ Irpinia anticipa nel nome la natura irta ed aspra delle sue montagne, terra campana senza sbocchi al mare, si è conservata di animo antico e gentile, ricca di tradizioni, ma anche ricca di prodotti gastronomici e di vini eccellenti.

In Irpinia, Mirabella Eclano a pochi chilometri da Avellino è città di origini antiche: si chiamò Aeclanum e fu sannita, fu distrutta da Silla. Ricostruita dai Romani, fu eretta in Municipio e nel II secolo divenne importante città di mercato, snodo di scambi commerciali sulla Via Appia. Conquistata dai Longobardi e poi distrutta dall’esercito bizantino di Costante II, divenne un piccolo borgo chiamato Quintodecimo (nome oggi ripreso dall’eccellente Azienda vinicola del Professor Luigi Moio).

Di tanto passato la città conserva poco, ha una bella chiesa medioevale (con un bel crocifisso del 1100), ha tracce di un antico castello, un piccolo parco archeologico. Ma come si diceva è territorio di grandi vini e di buona gastronomia e poi vi si respira la bella atmosfera di un paese accogliente, solido e generoso.
Molte le cantine in zona, Mastroberardino, Cavalier Pepe, Feudi San Gregorio, Vinanda, sono le più note. Di Quintodecimo si è già detto e a Villa Assunta c’è Mirko Balzano, un giovane e bravo chef.

Ma noi vorremmo segnalare due indirizzi meno noti, ma ognuno per suo verso particolare. Il primo è L’Agriturismo La Morosa, a Fontanarosa, a breve distanza da Mirabella. Agriturismo in collina, fra vigneti e campi coltivati, fra spazi estesi di natura intatta. Al momento ha solo 3 camere semplici, semplici, con le pareti color albicocca, i letti in ferro battuto e i mobile in stile ‘arte povera’; ha una accogliente sala da pranzo con un grande camino e una piscina che si può definire ‘holliwoodiana’ che scintilla e risplende, circondata da spazi erbosi simili a moquette, fra alberi da frutta, immersa in un panorama bucolico. La Morosa è indirizzo per un week end per ore di pace e di relax, assaggiando cucina di casa, ed è buona base per poi andare in giro a scoprire cantine e territorio. Leo Penta, il giovane proprietario è a disposizione per informazioni e indirizzi.

Poi ci sono gli incredibili bijoux di Rosita Caiazzo Ciani. I suoi gioielli sono stati scelti da Nicole Kidman e da Renèe Zellweger. Il suo negozio e laboratorio è nel centro storico di Mirabella, affaccia su una piccola piazza, attrezzata in stagione con sedie e ombrelloni, ed è al piano terra di Palazzo Ciani, di proprietà della famiglia di questa giovane artista. Gli interni si svolgono in una serie di ambienti arredati come uno show room parigino o newyorkese. All’entrata si è accolti da un armadio antico con vetrine piene di bambole Barbie, poi di stanza in stanza, vestiti, borse, collane, anelli, bracciali, pendenti e orecchini realizzati con pietre semipreziose. Le pietre sono dure, ma i gioielli sono lavorati come tessuti, sono morbidi e cedevoli e si adagiano piacevolmente sulla pelle. Coralli, onici, quarzo rosa, agata bianca, e madreperle che Rosita tinge di colori delicati, tutto è assemblato con gusto ed estrosa fantasia. Molte creazioni sono la rielaborazione di oggetti vintage che lei rinnova e ravviva con la sua arte. Impossibile resistere!

Agriturismo La Morosa
Contrada Flevo, Fontanarosa (Avellino)
tel.  347 8656198

Rosita Gioielli – Atelier
via Eclano, Mirabella Eclano (Avellino)
tel. 0825438285 – cell. 3356409703