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Se ti mostro la spallina

Marlies Dekkers disegna lingerie da far vedere con gusto (anche osè). E apre un B&B di lusso a Rotterdam

di Sara Magro

Erano i primi di agosto e a Milano faceva un caldo bestiale. Tutti lo soffrivano. Tuttavia il senso decoro, che impedisce al mondo di andare a rotoli nei momenti più difficili, impone un contegno seppur chiuda un occhio (o forse in questo caso sarebbe più opportuno dire che apre un occhio?) sull’uso di canottiere, prendisole dalle spalline leggere, gonnelline e pantaloni un po’ più corti del solito.

Proprio nei giorni della grande afa mi è capitato di andare in una filiale di Intesa San Paolo a Rozzano. D’accordo che la sede era in ristrutturazione con fili penzuli e controssoffitti penzolanti dal soffitto, d’accordo che l’aria condizionata non funzionava, d’accordo che era agosto e tutti sentono un impellente bisogno di spiaggia, ma personalmente ho trovato comunque scandalosa l’impiegata che mi ha servito. Si presentava così: capelli con meches giallo paglierino stile periferia-urbana; pinza per fare i mestieri per tener su la coda; prendisole a balze marrone appena sotto le mutandine; ciabatte. E tra una stampata di un estratto conto e l’altra, glu glu, giù di acqua dalla bottiglietta da mezzo litro ingiustamente sdoganata dai salutisti al servizio delle multinazionali dell’acqua in plastica.

L’abitino era decisamente troppo corto e troppo scollato per come immagino una cassiera di una della grandi banche italiane. E aveva certe spalline sottilissime da cui uscivano quelle decisamente larghe e bianche di un reggiseno tipo sport. Ma quanto piace esibire la lingerie? E perché farlo senza alcun garbo.

Ricordo ancora la segretaria agèe di una rivista patinata di arredamento dove lavoravo…quando si piegava a prendere i faldoni degli archivi dagli scaffali più bassi della libreria, dai jeans troppo stretti spuntavano carni tremule e brasiliane. Non mi vergogno a dire che censurerei per ragioni estetiche, in antitesi con le ragioni estetiche di molti altri, tutti gli elasticoni reclamizzanti Dolce e Gabbana o Armani che spuntano dai pantaloni degli adolescenti e le altre intimità esibite sempre con massima disinvoltura, alla faccia di un’intimità inesistente, molto spesso non richiesta, né tanto meno voluta.

Apprezzo invece l’idea della stilista olandese Marlies Dekkers, ragazza prodigio all’università della moda e World Business Woman del 2007, che ha lanciato sul mercato collezioni di lingerie che vogliono, e sottolineo vogliono, far capolino tra gli indumenti con un fiocco, un colore, una catenella, una spallina decorata del reggiseno. Questa è tutta un’altra faccenda, è un gioco di seduzione che ha un destinatario e un intento più ricercati. Probabilmente meglio e prima di altri ha colto l’esigenza irresistibile delle persone di mettersi sempre più a nudo, e ha creato oggetti per farlo con più eleganza.

I completini di Marlies Dekkers si acquistano a Londra da Harrods, a New York e nei negozi monomarca nelle principali città olandesi, tra cui Amsterdam e Rotterdam, la sua città dove ha recentemente aperto anche un Bed and Breakfast di lusso, l’MD Bed & Breakfast (nella foto qui sopra). Situato in un edificio signorile, all’accogliente design interno dell’hotel hanno dato il loro contributo anche Studio Job e il famoso designer olandese Marcel Wanders.

“Da viaggiatrice quale sono, so bene quanto sia faticoso affrontare un lungo viaggio, e so cosa ci si aspetta quando si arriva in hotel: innanzitutto una sensazione di calore e comfort”, ha detto la Dekkers. Ha quindi concepito il suo B&B come un luogo nel quale il cliente possa sentirsi a proprio agio, godendo delle comodità di un alloggio di lusso. Il B&B ha una terrazza panoramica con vista a 360° sulla città di Rotterdam, una palestra privata con personal trainer, sauna, cucina con elettrodomestici e servizio di personal shopper. Il tocco di Marlies Dekkers non manca nemmeno nel cibo, rigorosamente biologico.

MD Bed & Breakfast
marliesdekkersbandb.com/en
350 € per tre persone