DESTINATIONS

Tiziano, il Cadore e tu

Il grande pittore e la sua Pieve di Cadore, da vedere in una piccola mostra nei luoghi del Conegliano Valdobbiadene

Di Enrico Saravalle

“Tiziano, Venezia e il papa Borgia”, è una piccola ma preziosa mostra, curata da Bernard Aikema e organizzata da Villaggio Globale International che si visita negli spazi di Palazzo Cosmo a Pieve di Cadore (Bl) fino al 6 ottobre.

Coniugando rigore e analisi scientifica la mostra indaga su un’opera chiave degli inizi della carriera del grande Tiziano Vecellio: il focus è, infatti, l’opera intitolata “Il vescovo Jacopo Pesaro e papa Alessandro VI davanti a San Pietro”, dipinta in occasione della vittoria della flotta veneziana (guidata proprio dal Pesaro) su quella turca. Tutto il resto dell’esposizione gira, poi, attorno a questa bellissima tela: incisioni e cammei, dipinti e disegni, incisioni e armi, tutti oggetti che servirono sicuramente da ispirazione al pittore cadorino.

Il tocco hi tech è assicurato da un apparato multimediale interattivo che permette di “entrare” nel quadro di Tiziano, scoprirne i segreti, vederne i particolari come al microscopio, studiarne gli aspetti stilistici. Non è tutto, ovviamente. A Pieve, attorno alla piazza dedicata a Tiziano si affacciano le sedi del potere politico e religioso affiancate da nobili palazzi dell’aristocrazia locale, tra le quali si trova anche la Casa del pittore cadorino, dove Tiziano tornava, nel periodo estivo, per ripararsi dall’afoso clima veneziano. Sulla piazza si trova anche la sede della Magnifica Comunità di Cadore, un palazzo quattrocentesco, autentico simbolo dell’identità locale che, accanto ai sontuosi saloni di riunione e di rappresentanza, ospita un’esposizione di documenti autografi del carteggio intercorso tra Tiziano e la Magnifica Comunità di Cadore dal 1560 al 1562.

Ma amanti del berebene e gourmet possono ritagliarsi un itinerario tra arte, cultura e vigneti. Il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore infatti suggerisce l’itinerario “Da Venezia a Pieve di Cadore, sulle tracce di Tiziano dove il Prosecco è Superiore”, percorso studiato proprio in occasione della mostra “Tiziano, Venezia e il Papa Borgia”. L’itinerario parte dalle colline di Conegliano (Tv) e tocca alcune delle località più belle della provincia di Treviso e Belluno. Immancabile, ovviamente, la tappa a Conegliano, città natale del Cima, pittore formatosi nel contesto pittorico determinato dall’arte del Tiziano. Qui si potssono ammirare il castello medievale, il centro storico della antica “urbs picta” con i suoi palazzi Rinascimentali dalle facciate dipinte, il Duomo, che custodisce al suo interno due piccoli tesori. Uno è la Sala dei Battuti, l’altro è la Pala d’altare del Cima, che ha immortalato le splendide colline di Conegliano in molte delle sue opere più celebri.

Il viaggio poi prosegue a San Fior dove sorge il medievale Castello Roganzuolo, sulla cima del colle Castellar. Distrutto dai veneziani dopo un lungo assedio, resta una suggestiva torre, riconoscibile nell’attuale campanile vicino alla chiesa costruita all’interno del perimetro fortificato. Dal 1600 ospita pregevoli opere di Pomponio Amalteo e di Tiziano (la copia del Trittico, conservato nel Museo diocesano a Vittorio Veneto); notevoli anche gli affreschi del presbiterio, opere di Francesco da Milano.
Proseguendo verso il Cadore, ecco il centro storico di Serravalle, dove il pittore Cadorino ha lasciato la sua “Madonna in gloria col bambino” (custodita nel duomo di Santa Maria Nova) e dove si trova anche Palazzo Sarcinelli abitato dalla figlia di Tiziano, Lavinia.

Per informazioni:
Tiziano, Venezia e il papa Borgia
Palazzo Cosmo
via Arsenale 15,  Pieve di Cadore (Biella)
tel. 0435212170
www.tizianovecellio.it

Orario: da lunedì a domenica, dalle 10 alle 19;
Ingresso: intero 8 €, ridotto 6 €.