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Copenhagen à la carte

La capitale danese scala la classifica dei ristoranti migliori del mondo e lancia nuove sfide gastronomiche

La capitale danese scala la classifica dei ristoranti migliori del mondo e lancia nuove sfide gastronomiche

Di Teresa Cremona

Copenaghen continua a influenzare la scena gastronomica mondiale, con Noma al numero due e Geranium al numero 45 della lista dei “50 migliori ristoranti del mondo” di San Pellegrino (senza dimenticare Relæ al numero 56, che ha fatto un salto in avanti di ben 19 posizione rispetto all’anno scorso!).

Mentre l’influenza in corso della Nuova Cucina Nordica ha creato onde di nuove interpretazioni sia da ex chef di Noma che aprono i propri ristoranti sia da chef stranieri attirati in Danimarca, la cultura culinaria di Copenaghen abbraccia anche birra artigianale, cucina rustica, e cocktail nei design-hotel.

L’apertura del Noma nel 2004 ha iniziato un movimento culinario che ora ispira una nuova generazione di chef e un team di ex-alunni che creano i propri ristoranti e stanno ridefinendo la filosofia della New Nordic Cuisine.

Gli chef di Restaurant Bror, Victor Wågman dalla Svezia e Samuel Nutty del Regno Unito, dimostrano le loro radici Noma nel menu ricco di verdure fresche di stagione e fiori commestibili.
L’ex chef Noma, Matteo Orlando sta iniziando la sua avventura con l’apertura a Luglio di Amass con un menù di nuova cucina nordica influenzato dai suoi viaggi internazionali.

Höst, (che significa raccolto) diretto da Jonas Christensen, il giovane talento che sta proponendo la sua cuisine più accessibile a un pubblico più ampio, si ispira al concetto di Cofoco (Copenhagen Food Consulting) Kadeau, new entry di quest’anno nel mondo dei stellati Michelin, continua il movimento New Nordic con un menù incentrato sui prodotti provenienti dall’isola danese di Bornholm, “l’isola del sole” nel Mar Baltico.

Gli chef di Copenaghen hanno anche sviluppato concetti che giocano con umorismo sulla tradizione danese come ad esempio Pony, che serve piatti rustici, come maiale, salsicce e bistecca alla tartara. Congo, di proprietà di Casper Christensen, un attore comico e conduttore di talk show in Danimarca, che ha messo il suo umorismo nel ristorante. Luoghi informali come Marv & Ben (midollo & osso), che si trova sulla via più antica di Copenaghen, offre cucina tradizionale danese in un ambiente caldo senza troppi “fronzoli”.


Ma la capitale offre anche: per avere un assaggio di tutto ciò che Copenaghen ha da offrire, i viaggiatori possono concedersi esperienze gastronomiche sociali come: Copenhagen Food Tours, Cenare con i danesi, CPH: Gastro Tour di CPH: Cool, Guerilla Dining by Silver Spoon, o con una dei tanti festival gastronomici della città, come il Copenhagen Cooking Festival che va dal 1 Agosto al 23 Settembre 2013.