Europe

Volare green

KLM dà il buon esempio: il New York-Amsterdam vola con 25% di biocarburante prodotto da olio da cucina esausto

VOLARE GREEN

L’olandese KLM dà il buon esempio. Il volo New York-Amsterdam del giovedì verrà alimentato per sei mesi con il 25% di biocarburante prodotto da olio da cucina esausto


di Andrea Zappa

Da sempre KLM si è distinta tra le compagnie aeree internazionali per una particolare attenzione ai problemi dell’ambiente. Dopo il riciclo delle uniformi, l’ultima novità consiste nella decisione di alimentare i voli transatlantici, per il momento solo la tratta Amsterdam-New York, con un mix di combustibili costituito per il 25% da olio da cucina esausto e per il restante 75% dal classico carburante. I responsabili della compagnia dichiarano che la sperimentazione durerà sei mesi e se il risparmio di combustibile e la riduzione di emissioni di CO2 saranno significative, KLM potrà estendere il progetto a tutta la sua flotta. L’olio da cucina, una volta esausto, se non correttamente smaltito può rappresentare un problema per l’ambiente. Quello “olandese” viene recuperato da vari ristoranti nel sud della Luisiana, Stati Uniti. Una volta ritirato, viene poi raffinato in un impianto specializzato e utilizzato per fare il pieno agli aerei nell’aeroporto di New York.

Quello del riutilizzo degli oli di scarto delle cucine non è una novità nel mondo dei carburanti, sicuramente lo è nel caso di tratte così lunghe e per il trasporto di passeggeri. Gli scarichi dei velivoli, infatti, contengono una grande quantità di agenti atmosferici inquinanti, particelle minuscole, le cosiddette polveri sottili, che sono responsabili di importanti danni alla salute. Un piccolo passo avanti, dunque, per cercare di ridurre il più possibile le emissioni nocive legate al trasporto aereo. Mangiare un fritto misto, non è mai stato così green oriented!

www.klm.com