Italy

Tassa di soggiorno a Modica

Il comune applica una tassa sul soggiorno turistico i cui incassi saranno investiti per la promozione del territorio

Di Teresa Cremona

Dice Paolo Failla, proprietario dell’Hotel Palazzo Failla di Modica: “Quando l’Amministrazione comunale ci ha detto di voler istituire la tassa di soggiorno abbiamo protestato energicamente. Allora ci è stata fatta la proposta di dar vita ad un Consorzio di privati imprenditori che potesse gestire direttamente e realmente a vantaggio del territorio, le somme incassate. Abbiamo lavorato alla stesura di un regolamento, di una convenzione col Comune e di uno statuto e adesso siamo pronti a partire”.

La città di Modica, intende appllicare la tassa di soggiorno ma il 90 per cento delle somme incassate con questa nuova imposta vanno al Consorzio operatori turistici della Città di Modica che lo investire in promozione per incrementare i flussi turistici a vantaggio delle attività ricettive e dell’indotto.

Il “Consorzio operatori turistici della Città di Modica” si costituitsce ufficialmente il prossimo 9 maggio e ne fanno parte trenta tra alberghi, b&b, bar, ristoranti e operatori turistici, ma l’obiettivo è di accogliervi tutti gli operatori interessati alla promozione della città. Nella prima riunione il Consiglio di Amministrazione del Consorzio stila un piano industriale per gli investimenti, ma è già stabilito che i 9 componenti del Consiglio non hanno alcuna retribuzione, la remunerazione sarà per tutti l’incremento dei turisti.