DESTINATIONS

Medusa e i suoi amori

Ponte del 25 aprile nelle Marche: ultimi giorni per ammirare la “Medusa” del Bernini alla Pinacoteca di Ancona e scoprire i retroscena di una passione adultera

Ponte del 25 aprile nelle Marche: ultimi giorni per ammirare la “Medusa” del Bernini alla Pinacoteca di Ancona. Mostra dossier multisensoriale intorno allo straordinario marmo che rivela le trame di un amore adultero e travagliato


di Valeria Delvecchio

Le trame complesse della serie tv Beautiful, sono un’inezia se paragonate agli intrighi amorosi andati in onda nel ‘600. Valutate voi: Gian Lorenzo Bernini, scultore di gran fama, corteggiato da committenti illustri, amava in gran segreto – ma neanche troppo – Costanza Piccolomini Bonarelli, moglie dello scultore Matteo Bonarelli, collaboratore di Bernini in San Pietro, e legata da parentela con la nobile famiglia anconetana. La grande passione che legava i due amanti rischiò di trasformarsi in tragedia shakespeariana quando Bernini scoprì che Costanza concedeva le sue attenzioni anche al fratello Luigi. Solo l’intervento papale poté evitare il peggio. Ma, leggenda vuole che Bernini avesse sfogato rabbia e gelosia nell’arte in cui era un maestro, dando così vita a uno dei suoi capolavori più affascinanti:  il Busto di Medusa, in cui gli esperti intravedono le sembianze di Costanza, mescolate a quelle della figura mitologica che aveva il potere di pietrificare chiunque la osservasse.

Riflettendoci, neanche Ridge Forrester ha mai osato  tanto.

Il mistero che aleggia intorno alla bellissima scultura è palpabile nelle sale della Pinacoteca Civica di Ancona, dove il busto si trova- fino al 28 aprile- grazie a uno scambio culturale con i Musei Capitolini di Roma, custodi del masterpiece di Bernini. La mostra dossier, dettagliatamente curata dalla direttrice  Costanza Costanzi e da Giovanni C.F.Villa e appositamente studiata per il museo da ComunicaMente srl, prevede un percorso espositivo sviluppato  attorno alla celebre opera, la cui carica emozionale è ulteriormente accentuata da un allestimento multisensoriale in cui le luci a led di ultima generazione si sposano con le suggestive melodie interpretate dal soprano Julia Berger e con un bouquet di profumi creato ad hoc dal maestro profumiere de i Galeazzi per ricreare l’atmosfera e le suggestioni connesse all’opera da un lato e alla storia passionale dall’altro. Suoni, luci e profumi  avvolgono spettatore e Medusa, ricreando antiche atmosfere.

L’esposizione, inoltre, rientra nell’ambito del progetto di ricaduta territoriale Tiziano Grand Tour – connesso alla retrospettiva Tiziano alle Scuderie del Quirinale – che intende dar vita a un articolato insieme di iniziative espositive e di valorizzazione territoriale incentrate sulla figura e sulle opere del pittore veneto del Cinquecento. Ancona sarà quindi nuovamente protagonista con una nuova illuminazione permanente a LED per la Crocefissione in San Domenico e la Pala Gozzi in Pinacoteca, una volta rientrate nelle rispettive sedi.

Non sapete cosa fare durante il ponte del 25 aprile? Una visita culturale nel capoluogo delle Marche è il nostro suggerimento. Ma attenti a non rimanere pietrificati, la Redazione declina qualsiasi responsabilità

Sede: Pinacoteca Civica “Francesco Podesti” Palazzo Bosdari, via Pizzecolli 17 – 60121 Ancona (nuova sede espositiva)

Date: fino al 28 aprile 2013

Orari: sab, dom, festivi e prefestivi 10-13 e 16-19 (visite guidate della domenica pomeriggio su prenotazione : I° turno ore 17.00, II° turno ore 18.00, costo minimo aggiuntivo sul biglietto d’ingresso di € 1,50 a visitatore) mar, mer, giov, ven 16-19 (al mattino su prenotazione per i gruppi e le scolaresche) lun chiuso.

Ingresso: intero 3 €; ridotto 2 € (visitatori under 18 e over 65, gruppi di almeno 10 persone, possessori tessera socio Coop, soci FAI, Touring Club e ICOM con esibizione della tessera)

Informazioni: tel. 071 222 5041; pinacoteca@comune.ancona.it

Prenotazioni: tel. 071 222 5037; cell. 366 6303770