ECOTOURISM

Valle Isarco senza l’auto

Nuovi eco percorsi su mappa cartacea e web, 10 itinerari invernali battuti tra Vipiteno, Bressanone e le valli laterali

Nuovi eco percorsi su mappa cartacea e web, 10 itinerari invernali battuti tra Vipiteno, Bressanone e le valli laterali

Di Teresa Cremona

I sentieri sono caratterizzati da alcuni aspetti comuni: hanno tutti un fondo innevato preparato in modo tale da rendere la camminata rilassante e confortevole, sono di chiara individuazione e orientamento (spesso sono ad anello), offrono sempre lungo il percorso o all’arrivo una baita aperta per il ristoro. E sono raggiungibili anche in pieno inverno con i mezzi pubblici per favorire una mobilità dolce (l’auto si lascia ferma nei comodi parcheggi degli alberghi).

Lungo i percorsi, facili o di medio impegno, di varia lunghezza, si possono sempre fare tappe intermedie, per scaldarsi e rifocillarsi nelle baite con le specialità della cucina altoatesina. Ognuno dei 10 sentieri ha la sua particolarità. Il percorso all’Alpe di Luson (13 km totali con dislivello di 440 m e altitudine massima di 1925 m), è ideale per chi ama il silenzio e l’isolamento in un ambiente prima boscoso poi di immacolati prati bianchi. La passeggiata da Valcroce/Plose alla Baita Rossalm (5,3 km con dislivello di 170 m e altitudine massima 2178 m) è indicata per le famiglie, poiché richiede non più di due ore e non è mai troppo ripida, sempre in vista delle Odle. Una delle più belle escursioni è quella ad anello da Monte Cavallo/Vipiteno al Flaner Jöchl: Il percorso di 5,4 km, parte dalla stazione a monte della cabinovia Monte Cavallo.

Si procede in direzione di Kastellack e poi sul sentiero circolare ben segnalato fino al colle Flaner Jöchl a quota 1935 m. Lungo il tragitto sono possibili soste al rifugio Furlhütte, alla Sterzingerhaus e alla Sternhütte, famosa per le sue specialità e anche per essere animato punto di ritrovo. Un’escursione di circa 4 ore è il percorso che dall’Alpe di Villandro arriva al Corno del Renon, 15 km e dislivello di 520 m. Punto di partenza la baita Gasser, poi sul sentiero dapprima verso la malga Mair in Plun, dove si può anche fare uno spuntino e poi fino al rifugio Sella dei Sentieri fino al Corno del Renon. Si ritorna, dopo aver toccato la quota massima di 2260 m, per la stessa via dell’andata. Per rifocillarsi ci sono anche i rifugi Oberes Horn e il rifugio Gasser. Ad anello è la camminata che in circa due ore e mezza porta alla scoperta della Val di Fleres.

Il sentiero parte dalla piazza Ibsen, a Colle Isarco e conduce, in 11 km totali con un dislivello di 110 m e altitudine massima di 1145 m, attraverso la pista ciclabile estiva, ora innevata, fino a Fleres di Fuori, poi fino al residence Reisenschuh e all’Hotel Alpin (anche punti ristoro). La via di ritorno passa da Fleres di Fuori, dove al sottopassaggio del treno si devia a destra e si prosegue lungo la riva del Rio di Fleres fino al punto di partenza.

La descrizione dettagliata di tutti i sentieri si trova sulla cartina interattiva del sito del Consorzio Turistico Valle Isarco: http://www.eisacktal.info/it/attivita/inverno/i-10-sentieri-invernali.html

Pacchetto ‘Con le ciaspole sulle malghe della Valle Isarco’, valido dal 26/12 fino al 30/3/2013, nell’area di Chiusa e dintorni, da 94 € a settimana in appartamento per due persone.
Compreso escursione guidata con le ciaspole sull’Alpe di Velturno il lunedì, passeggiata guidata tra prati e boschi coperti di neve a Barbiano con vista sulle Dolomiti il martedì, escursione con le racchette sull’Alpe di Siusi il mercoledì, infine ciaspolata sull’Alpe di Velturno il venerdì.

Per informazioni:
Consorzio Turistico Valle Isarco
Bastioni Maggiori 26/, Bressanone (BZ)
tel. 0472802 232
www.valleisarco.com
info@valleisarco.com