Italy

Anna Piaggi Show

Una mostra dedicata ad Anna Piaggi, nella città dove era nata nel 1931 e dove è morta lo scorso 7 agosto: la ospiterà la Fabbrica del Vapore, centro milanese di sperimentazione, cultura e creatività. Potrebbe essere il primo step per ilMuseo della Moda


Da www.fashionmagazine.it

L’eccentrico e affascinante guardaroba dell’iconica giornalista, ma anche i suoi scritti e documenti più significativi, confluiranno dunque nella struttura di via Procaccini, dove (salvo cambiamenti di programma) il 20 febbraio, primo giorno di Milano Moda Donna, dovrebbe essere inaugurata la retrospettiva in suo onore.

Un patrimonio unico e di valore inestimabile, quello costruito da Anna Piaggi durante la sua lunga carriera che, come ha ribadito ieri l’assessore a Cultura, Moda e Design Stefano Boeri, non va disperso e deve essere mantenuto in quella che, a tutti gli effetti, è la capitale italiana del fashion e il luogo in cui la critica di moda ha trascorso tutta la sua vita. “Lo studio e la catalogazione – ha spiegato Boeri – sono stati affidati agli studenti del Fashion Institute di Milano e ai ricercatori del London College of Fashion. Si sta formando, inoltre, un’associazione che gestisca l’eredità di questo personaggio straordinario”.

L’intenzione è trasformare l’esposizione temporanea di via Procaccini in un archivio permanente, ponendo la prima pietra per il più volte invocato Museo della Moda, le cui sedi dovrebbero essere lo storico Padiglione 3 di Fiera Milano, appena ristrutturato, e Palazzo Morando: Boeri ha assicurato che la giunta si sta impegnando in questo senso, pur non nascondendo che senza risorse finanziarie adeguate e un sostegno concreto, anche da parte degli stessi stilisti, sarà difficile passare in tempi ragionevoli dalla teoria alla pratica (nella foto, Anna Piaggi nel 2009 in Germania, insieme ai vincitori del premio della Wilhelm Lorch Stiftung).