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Voli sempre più low cost

Si viaggia di meno e si cerca il volo meno caro, spesso pieno. La rivoluzione delle compagnie va verso il low cost e il code-sharing

Si viaggia di meno e si cerca il volo meno caro, spesso pieno. La rivoluzione delle compagnie va verso il low cost e il code-sharing

Di Teresa Scacchi

Meno voli a lungo raggio e sempre più low cost. Anche le compagnie di bandiera tradizionali – Air France, Lufthansa,Alitalia, Meridiana fly-Air Italy e Iberia, e oltreoceano Air Canada – propongono il modello low , modificando significativamente filosofia e struttura con l’intento di rimanere sul mercato recuperando share e riducendo i costi operativi.

Air France propone  la tariffa Mini a partire da 49 euro; in classe Eco e solo per il corto e medio raggio, senza imbarco del bagaglio, né accumulo di miglia. L’obiettivo è riguadagnare quote tra la clientela che normalmente sceglierebbe una low cost offrendo l’affidabilità di sempre.

Lufthansa si adegua e da inizio gennaio hanno iniziato a volare per lei gli aeromobili della nuova Germanwings. A regime dal prossimo luglio, la compagnia ha un obiettivo ambizioso: far confluire target diversi portando nuovi standard.

Anche Meridiana fly-Air Italy e Alitalia hanno si pongono sul mercato con tariffe competitive, e Iberia  lo fa con la Iberia Express nata lo scorso marzo. Oltreoceano, Air Canada si presenterà con  Rouge, un vettore low cost che volerà anche verso l’italia dal prossimo luglio.

Per il momento però chi ha risultati al rialzo sono le low cost “classiche”, Ryanair e EasyJet .

Ma per il viaggiatore più o meno informato un quesito aleggia: come mai se c’è crisi i voli sono tutti pieni? Risposta semplicissima: perché i voli sono diminuiti e dove si può si taglia, così un volo per gli Usa viene operato da più vettori e i voli diretti diminuiscono a vista d’occhio, così come voli charterizzati dai tour operator verso i paradisi tropicali. Ciò fa sì che anche i prezzi si mantengano alti e che spesso ci si senta rispondere che il volo è pieno. E la risposta semplice, o meglio semplicistica, si fa complessa, nelle pieghe di accordi, slot, sharing. E al povero viaggiatore non rimane che adeguarsi.

Ai  lettori e alle compagnie: mandateci le vostre considerazioni, consigli, idee