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Il fiordo ridisegnato

Sulla piccola Thief Island, un tempo isola malfamata di Oslo, sorgono oggi progetti innovativi di architettura e design

Sulla piccola Thief Island, un tempo isola malfamata di Oslo, sorgono oggi progetti innovativi di architettura e design

Di Teresa Cremona

Nel settecento nella città di Oslo i criminali assicurati alla giustizia erano imprigionati su una piccola isoletta chiamata Thief Island e che oggi ha il nome di Tjuvholmen ed è diventata una penisola sede di uno dei più interessanti progetti di riqualificazione urbana della Scandinavia.

Questo quartiere una volta malfamato è diventato una luogo alla moda con negozi, gallerie d’arte e vita notturna, ed è anche una vetrina di architettura contemporanea. Qui sul lungomare accanto al nuovissimo Astrup Fearnley Museum of Modern Art, progettato da Renzo Piano e che ospita capolavori internazionali, il 9 Gennaio ha aperto L’Hotel Thief (il Ladro). Boutique hotel, che in ognuna delle sue 120 camere espone opere d’arte selezionate da Sune Nordgren ex direttore del Museo Nazionale della Norvegia che l’hotel ha assunto come suo curatore artistico e che ha anche stipulato un accordo di sponsorizzazione con il vicino Astrup Fearnley che presta all’albergo alcune delle sue opere di arte contemporanea.

L’arredamento è stato scelto dall’interior designer Anemone Wille-Våge e riflette le tendenze più significative del momento. L’hotel partecipa anche al progetto ROM13 (informazioni sul sito dell’hotel) gestito dalla Croce Rossa di Oslo e mette in vendita una serie di ritratti di alto profilo per raccogliere fondi a favore di ex detenuti ed aiutare il loro reinserimento nella società

The Thief Hotel
landgangen 1, Oslo
tel. +47/95175526
http://thethief.com/

Le tariffe partono da 1690 NOK (305 US $)