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Marche, femminile plurale

Tradizioni culturali e culinarie accanto al meglio della produzione italiana,  dalle scarpe alle  Winx , dai tartufi a Leopardi


Di Teresa Scacchi

L’Infinito. Chi non lo conosce? Giacomo Leopardi è un’icona assoluta della letteratura italiana ed è nato e cresciuto proprio qui, in un palazzo di Recanati che s’affaccia sulla piazza dove osservava passeggiare Silvia ( o meglio Teresa). Oggi il pubblico può visitare la splendida biblioteca  di casa Leopardi,  ammirando  i tomi della sua formazione, le librerie e il tavolo sul quale Giacomo caparbiamente studiava. Recanati è un piccolo paese, ultima tappa di un viaggio alla scoperta di una parte di questa eclettica regione che offre molto di più delle note spiagge adriatiche.

Una terra da gustare anche a fine autunno o inizio inverno, quando il clima ancora mite regala un tiepido sole.   Il lungomare di S. Benedetto del Tronto è una passeggiata lunghissima che si snoda fra palme, sculture, percorsi artistici, mercati, giardini e musei,  ideale per i ciclisti. Pedalando ci si imbatte in una scultura, molto contestata dai locali,  di Ugo Nespolo, (oltre sette metri di acciaio colorato) che è una parafrasi di una famosa poesia di Dino Campana: “Lavorare, lavorare lavorare. Preferisco il rumore del mare”  E raggiungendo il molo appare il MAM, un museo all’aperto  che ospita circa 140 opere d’arte scolpite nei massi di travertino, cinque murales e il suggestivo  monumento dedicato al “gabbiano Jonathan Livingston” realizzato dall’artista Mario Lupo nel 1986.

Più oltre, alle spalle del mercato del pesce, il Museo del Mare, un polo  interattivo dedicato a gli appassionati di storia del mare e della marineria . Per chi non teme le levatacce, almeno quando ne vale davvero la pena, l’asta al mercato del pesce è un’esperienza assolutamente da non perdere:  un incontro ravvicinato con  il pescato e i pescatori, le tradizioni, i riti e le regole di un mondo a parte. Impossibile poi resistere alla tentazione di assaggiare il famoso “brodetto alla sanbenedettese”.

Dal mare alle colline, le Marche racchiudono e svelano tesori inimitabili di  natura, storia, tradizioni, artigianato, e un’incredibile offerta di food & wine valorizzati dall’accoglienza  delle sue genti, che sono la cifra distintiva. E’ la sola regione italiana declinata al plurale, anche nell’aspetto morfologico: la dorsale appenninica  da scalare in estate e  fare sci di fondo o alpino in inverno, i parchi nazionali, con il Gran Sasso e Monti Sibilllini, le dolci colline e le spiagge famose, come il Conero, con acque pulite certificate da ben 16 bandiere blu.  Nei paesi lontani dall’acqua , come qui vengono definiti, ci si ritrova in borghi intatti e città d’arte.  Urbino, Ancona, Ascoli sono famose nel mondo,  ma ciò che lascia  ancor più stupefatti   sono i borghi di travertino bianco, con pievi, conventi e chiese, e  teatri, quasi tutti ancora attivi, uno per paese e spesso deliziose bomboniere di cultura.  Come quello di  San Ginesio, in provincia di Macerata, intitolato a Leopardi e inaugurato nel 1876, situato proprio nel punto in cui sorgeva l’antico palazzo Defensorale ancora oggi fulcro culturale cittadino. S. Ginesio è  un balcone sulla catena montuosa dei Sibillini. La cittadina, delimitata da mura, è un’antica fortezza medievale con torri e baluardi.  Nella piazza centrale dominata dalla Collegiata, si trovano  la Chiesa, di fondazione romanica con facciata tardo gotica ed un ricco portale, e un’interessante decorazione in cotto.

Alcuni borghi sono stati interamente riqualificati diventando piccoli resort , o alberghi diffusi, come il Relais Borgo Lanciano a Castelraimondo, tra le colline del maceratese.  Un  borgo raccolto con la sua chiesetta e gli edifici recuperati intrisi di storie e leggende, all’ombra  del Castello di Lanciano. Da qui si possono osservare  le stelle senza rischi di inquinamento luminoso, perché tutt’intorno non c’è nulla e nel resort  le luci sono tenute appositamente basse. Molti i borghi conservati, come Grottammare Alta, medievale e a picco sul mare dalle romantiche stradine. Qui c’è la villa  seicentesca del Cardinale Azzolino, dove soggiornò la regina Cristina di Svezia. Il centro è piazzetta Peretti, a base quadrata, sovrastata dalla Torre dell’Orologio. Dalla  balconata dello storico Teatro dell’Arancio si gode  una vista eccezionale.  Offida, poco distante, è la città del merletto a tombolo, una tradizione che pare risalire al XII secolo e che coinvolge attivamente tutta la popolazione. I bambini, maschi e femmine, apprendono  i rudimenti nelle aule del museo  fin da piccoli. La dedizione alla tradizione del tombolo – come la nostra guida ci racconta – emerge negli eventi che i cittadini organizzano, ma anche nella notorietà acquisita da abiti e manufatti.  Nel museo si fa notare un vestito  decisamente originale indossato in occasione di una sfilata londinese del 1997 da Naomi Campbell.  Anche qui, oltre al Palazzo comunale risalente al XII secolo, c’è il piccolo Teatro Serpente Aureo, del 1820, decorato con dipinti e stucchi dorati.  All’uscita del paese si staglia l’imponente abbazia di Santa Maria della Rocca, uno dei monumenti romanico-gotici più significativi della regione. Urbisaglia, nel maceratese,  è un’antica città che ospita uno dei maggiori  esempi di architettura cistercense romanico-gotica,  l’Abbazia di Santa Maria di Chiaravalle di Fiastra del 1142, affiancata dall’antico monastero con il chiostro del XV secolo. Si trova all’interno della Riserva Naturale Abbadia di Fiastra, un sito naturalistico interessante dove sono ancora visibili le tracce dei monaci e del loro lavoro, scolpite nei campi e nelle coltivazioni.

Secondo il New York Times nelle Marche  “sopravvive l’ Italia che non c’ è più”.  Ovvero un luogo dove  si sta bene e si assaporano i piaceri della vita, in ogni stagione.  In autunno trionfano  piatti e prodotti semplici e genuini, sapori unici, forti e decisi.  Accanto a questi molte  le prelibatezze delicate e raffinate, spesso da colture biologiche. Tutte concorrono alla riscoperta delle ricette più tipiche della cucina marchigiana, come i famosi e succulenti Princisgrassi. Eccelsi prim’attori  della stagione sono il tartufo, i legumi, l’ olio,  il vino,  protagonisti nella ristorazione e dei tanti eventi dedicati. Ma non è questa una terra per soli gourmand.  Qui le, o gli,  shophaolic troveranno tutto ciò che desiderano:  outlet, show room, spacci di pelletteria, calzature, tessili, brand di mobilifici e firme dell’alta moda che esportano in tutto il mondo. E le bambine impazziranno scoprendo che da Loreto è iniziata l’avventura delle loro beniamine, le Winx, grazie al genio creativo di Iginio Sraffi, papà delle celeberrime fatine “made in Italy”.

Eppure nelle Marche dell’avanguardia manifatturiera resistono gli artigiani veri, quelli che sanno elevare il mestiere ad esercizio di maestria. E’ il caso di Doriano Marcucci che disegna, sceglie le pelli, tinge, taglia, cuce interamente a mano splendidi esemplari unici di scarpe maschili. Entrare nel suo laboratorio di Montegranaro  è come mettere piede in un santuario il cui priore non è esattamente il tipico prototipo del “ciabattino”:  alto, capelli biondi brizzolati, occhi azzurri, fare charmant. Da uno splendido scaffale a battente recuperato da una scuola dei dintorni, estrae un paio  dopo l’altro scarpe bellissime in materiali preziosi; c’è n’é anche uno espressamente realizzato per il Presidente Napolitano. Ha imparato il mestiere da Basilio, suo maestro e mentore,  diventando con gli anni  un artista della tomaia. Merita una visita e, per chi può permetterselo, l’ordinazione di un gioiello su misura…

Dove dormire e mangiare:

Relais Borgo Lanciano è un albergo diffuso de luxe ricavato da una sapiente ristrutturazione del borgo pre-esistente. Centro benessere, sale congressuali e un raffinato ristorante che serve cucina tipica rivisitata.  Da assaggiare assolutamente  il ciauscolo, il tipico salame del maceratese a pasta morbida, e il tagliere di formaggi accompagnati da composta di frutta.

Hotel Smeraldo Suite Hotel sul lungomare di San Benedetto del Tronto. Nuovissimo, appartamenti minimal dotati di tutti i comfort con cucina e terrazza.

Country House Le  Case a Mozzavinci, MC. Casa colonica in un grande parco. Colazione con torte, frutta e marmellate fatte in casa. Risveglio attivo con la sauna e nuotate nella piscina.

Ristorante “Da Rosa”, a pochi passi dall’Abbazia di Fiastra:  piatti  (buonissimi) della tradizione: gnocchi con sugo di papera è il must. Contrada Abbadia di Fiastra 15, Tolentino (MC) Tel. 0733.20.35.52

Ristorante Due Cigniqui è d’obbligo assaggiare il piatto  principe marchigiano i “Princisgrassi”( è infatti  il piatto del Principe, del primogenito). La chef Rosaria Morganti — lo esegue secondo  tutti i crismi della tradizione: pasta all’uovo con un sugo di  guanciale di maiale, tartufo, animelle, noce moscata, chiodi di garofano e besciamella . Montecosaro – MC  *

Osteria dell’ArancioGrottammare alta,  piazzetta Peretti. Ambiente gradevole gestito dal giovane chef Lorenzo del Moro: maccheroni  al farro con pesto e funghi , coniglio in porchetta, selezione di formaggi  e salumi, dolci ottimi. *

Ristorante da Mattia, Porto d’Ascoli.  E’ l’indirizzo giusto per il Brodetto di pesce cucinato dallo chef Marco Cameli, nipote del Mattia.  Insieme a  papà Vittorio propone piatti a base di pesce fresco della zona accanto a interessanti proposte di “terra*

*Cuochi di Marcaassociazione che raccoglie i ristoranti tipici

Shopping:

Doriano Marcucci, scarpe maschili fatte a mano. Montegranaro.

Calzaturificio Manas tra i brand più importanti sul mercato. Calzature donna, uomo e accessori, Outlet  a Montecosaro  www.manas.com

Vino: per assaggiare il Pecorino, il Verdicchio  e gli altri 15 DOCG l’Enoteca Regionale delle Marche, una tappa fondamentale per le degustazioni. www.italiaregionemarche\vini

Mostre: “Giacomo dei libri – la Biblioteca Leopardi come spazio delle idee”: è questo il nome della mostra ospitata a Casa Leopardi. www.giacomoleopardi.it

Info:

Turismo Marche Via Gentile da Fabriano , 9 60125 Ancona
Tel.+39 071 8062710 – e-mail: comunicazione.turismo@regione.marche.it
www.turismo.marche.it