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Digital detox

Fuga a St Vincent e Grenadine senza tablet e telefono. Sette notti per staccare la spina con i consigli del life coach e l’organizzazione di Black Tomato

Fuga a St Vincent e Grenadine senza tablet, telefono e laptop. Sette notti per staccare la spina sul serio con i consigli del life coach e l’organizzazione di Black Tomato

Da una recente ricerca commissionata dall’Ente del Turismo di St Vincent e Grenadine (www.discoversvg.com) emerge che il 26% degli intervistati usa dispositivi tecnologici per più di 5 ore al giorno; il 40,8% concorda sul fatto che questi strumenti accrescono lo stress nelle relazioni personali; il 48,7% denuncia una vera e propria dipendenza al punto di non riuscire a ignorare un messaggio o una mail; il 44,8% pensa che la propria concentrazione sia compromessa dal multitasking e il 38% dichiara che può resistere massimo una giornata senza utilizzare il cellulare o altri dispositivi elettronici; l’82% sostiene di sentirsi insicuro, fuori dal mondo e addirittura “nudo” senza i propri device. Infine, curiosamente, il 17,2% è favorevole a una vacanza disintossicante e dichiara di voler essere meno dipendente dalla tecnologia.

Quando lo strumento prende il sopravvento sulla libertà individuale è giunto il momento di disconnettersi e, spesso, serve un trattamento di digital detox. Ma fortuna vuole che la terapia di disintossicazione potrebbe consistere nell’interrompere il meccanismo vizioso con un bel viaggio in un posto lontano, dove si fanno cose diverse dal solito, si vive a un altro ritmo. Una mission che St Vincent e Grenadine ha fatto sua proponendosi come destinazione de-tech. Glen Beache, Direttore dell’Ente del Turismo, sa che la ricchezza delle 32 isole è la natura assoluta: «Il nostro arcipelago è la meta ideale per riposarsi con alberghi raffinati e a basso impatto, belle spiagge, fondali stupendi e tante attività da fare all’aria, al sole, in mare. Per questo abbiamo creato il programma Digital Detox e ci siamo avvalsi della consulenza di Louise Gillespie Smith, esperta in life-coaching». Studiosa di self-creation con base a Brighton (createyourself.co.uk) Louise suggerisce piccoli gesti da fare prima, durante e dopo il viaggio. Per esempio, non dirà mai cosa mettere in valigia, piuttosto cosa non mettere, di sicuro smartphone, laptop e tablet, men che meno i tre insieme. D’altra una life coach sa che i suoi “pazienti” andranno in vacanza alle Piccole Antille e che mare, sole, palme li aiuteranno a staccare la spina spontaneamente e a calarsi nella nuova dimensione, ancor più volentieri prendendo qualche precauzione anti panico prima di partire: registrare il telefilm preferito,  informare dell’assenza impostando l’out of office, per riconnettersi serenamente al rientro. D’altronde l’obiettivo della de-tecnologizzazione non è sparire dal mondo, ma imparare a fermarsi, godersi il momento e provare nuove esperienze. All’inizio sembrerà strano o impossibile non guardare le mail e non aggiornare Twitter ogni dieci minuti, poi ci si adatta. Secondo alcuni studi di psicologia, infatti, bastano 21 giorni per creare un’abitudine, e in altrettanti tempo si può impostare una nuova routine con regole più sane, come spegnere il computer un’ora prima di andare a dormire, dedicarsi a un’attività creativa e/o motoria mezz’ora al giorno, leggere, meditare, fare yoga, dipingere, correre, ma non esistono limiti a questa lista.

L’Ente del turismo ha preso molto seriamente l’identità di St Vincent e Grenadine come meta a connessione zero, e ha creato insieme al tour operator inglese Black Tomato, specialista in viaggi esperienziali, la De-Tech Holiday di 7 notti, 3 nei cottage di Young Island e 4 a Palm Island, due isole-resort dove le camere sono senza tv e la spiaggia senza wireless. Il pacchetto comprende voli, transfer e catamarano per gli spostamenti da un’isola all’altra, una copia della Guida al de-tech e un’ora di training con life-coach prima della partenza (da 3.533 € a persona). Si può anche chiedere l’assistenza del life-coach per tutto il soggiorno (da 10.650 €; Black Tomato, www.blacktomato.com).