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Visita folle di Urbino

Il 16 e 17 giugno si gira il borgo seguendo un percorso alternativo, con tappe nei luoghi dove vivono e si muovono i matti

Il 16 e 17 giugno si gira il borgo seguendo un percorso alternativo, con tappe nei luoghi dove vivono e si muovono i matti


Incastonata in un paesaggio di dolci colline, Urbino nasconde sorprese per il viaggiatore paziente. Alcune davvero inaspettate. C’è un casale di pietra, si chiama Varea Dini, è un centro diurno e residenziale per malati di mente. Mettete da parte la diffidenza, perché questa è una bella storia, fatta di parole, di immagini e di illustrazioni, che può essere quindi letta e guardata, ma anche vissuta.

Stamattina ho messo le tue scarpe è un progetto che nasce con un intento preciso: far entrare nel mondo dei matti chi matto non è (e chi non ci lavora o non ne ha uno in famiglia). Una piccola incursione, che dura un giorno solo, nella quotidianità di chi vive la malattia mentale. Succederà nel week-end del 16 e 17 giugno, in un percorso che è come un gioco a tappe e che prevede tre momenti distinti.

Verrete dapprima accompagnati a Varea Dini: il centro sarà vuoto, non ci saranno né operatori né ospiti, e voi potrete muovervi liberamente, nelle aree dove si svolge la vita comunitaria così come nelle camere, aprire le porte e guardare nei cassetti. E’ la scoperta di una realtà all’apparenza simile, ma che porta i segni di una grande diversità.

Sarà poi il momento di conoscere i protagonisti di quella realtà. Indirettamente, attraverso il documentario Sigarette e Sigarette, che verrà proiettato, frammentato, in diversi punti collocati nelle vie secondarie del centro storico di Urbino. Entrerete in un cortile, guarderete in una finestra, e sarà come partecipare ad un momento di vita vera: il documentario restituisce fedelmente il racconto della malattia mentale, senza interferire con il montaggio, ma usando la narrazione come unico filtro. La superficie viene bucata, ed inizierete ad andare un po’ più in profondità.

Fino al momento di tirare le fila, alla fine della giornata, in un incontro che lascerà spazio alle sensazioni a caldo e poi a quelle più ragionate, alle domande e alle risposte degli specialisti e dei rappresentanti delle realtà coinvolte.

Questa è la storia che scriverete voi – e potrete farlo davvero, su un quaderno un po’ speciale che vi verrà dato all’inizio del percorso. Ce n’è un’altra, però, fatta di immagini, che si è andata via via costruendo: è la storia di Yuri, un “matto certificato”, che vi parla di se stesso e di altre persone affette da patologie psichiatriche. La potete leggere qui homessoletuescarpe.it. Ogni riferimento a fatti o persone non è affatto casuale, perché gli spunti da cui parte sono dati tratti dalla realtà che vengono rielaborati attraverso grafici, infografiche, approfondimenti a pop up, papercraft scaricabili, parti compilabili dagli utenti. E’ un racconto 2.0, lieve e coraggioso, buffo e difficile, da leggere e non dimenticare.

Sarà un po’, ormai l’avete capito, come infilarsi le scarpe di Yuri & co. Ormai avete capito anche qual è l’intento di tutto questo: viaggiando si scopre sempre qualcosa di diverso, si conoscono realtà nuove, si comprendono situazioni distanti. Il punto di approdo, quello ideale, è la condivisione. E nel mondo dei matti, condividere significa curare.

Stamattina ho messo le tue scarpe
tel. 3494046683
info@homessoletuescarpe.it
www.homessoletuescarpe.it

Stamattina ho messo le tue scarpe richiede un’iscrizione telefonica o tramite sito web. Agli iscritti viene comunicato l’orario di inizio del proprio percorso. La partecipazione è gratuita. L’organizzazione prevede convenzioni con alcuni ristoranti. In caso di necessità è possibile prenotare una stanza a prezzo agevolato presso alberghi convenzionati o presso il collegio universitario Colle