Europe

Se turista vuol dire massacro

In occasione degli Europei 2012, in Ucraina si uccidono brutalmente i cani randagi per tutelare la sicurezza dei tifosi in arrivo

In occasione degli Europei 2012, in Ucraina si uccidono brutalmente i cani randagi per tutelare la sicurezza dei tifosi in arrivo

di Valeria Delvecchio

È possibile che nel 2012 un paese legittimi, o peggio, legalizzi un genocidio canino in vista di un evento sportivo? La tragedia che scandalizza animalisti e opinione pubblica, ma che purtroppo ha poca risonanza proprio a causa dello squallore di cui si macchia, riguarda la strage di cani randagi che ogni giorno vengono sottratti ai vicoli ucraini per andare incontro a un destino crudele. La loro colpa? Essere uno dei tanti simboli della povertà dilagante in questo Stato e scodinzolare in mezzo a una strada, invece che in una casa accogliente, causando così disagi all’orda di turisti che la competizione attira.

Insieme a tante altre organizzazioni, la redazione di The TravelNews  si unisce al coro di voci che condanna strenuamente uno sterminio di cui non comprende la logica ne la disumanità.

http://www.oipa.org/italia/randagismo/ucraina.html

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/28/ucraina-strage-randagi-europei-calcio-uefa-fatto-tutto-possibile/191777/

http://www.informarexresistere.fr/2012/02/14/boycott-euro-2012-uccisi-10-000-cani-e-gatti-per-gli-europei-di-calcio-in-ucraina/#axzz1x2gxkDJV

http://it.ibtimes.com/articles/30785/20120606/oipa-enpa-euro-2012.htm

http://www.sportlive.it/europei-2012/euro-2012-strage-cani-randagi-ucraina-e-polonia.html