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Vacanze studio in Sudafrica

Al mattino si studia inglese a scuola con insegnanti madrelingua, al pomeriggio si fanno le gite nei dintorni

Al mattino si impara l’inglese a scuola con insegnanti madrelingua, al pomeriggio si fanno le gite nei dintorni

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Di Lorella Beretta

Imparare l’inglese e scoprire il Sudafrica, le culture che lo animano, la natura che lo domina: è per un’esperienza educativa di ampio respiro, lo spirito con il quale Cape it easy propone una interessante alternativa alle solite mete obbligate degli italiani che vogliono imparare a parlare davvero inglese. Le lezioni si tengono in piccole classi, per niente asettiche, con un rapporto insegnante alunno che permette scambio e verifica continui. Il metodo è interessante perché sono previste anche uscite culturali e simulazioni pratiche utili. È anche possibile dedicare parte del proprio tempo per attività di volontariato nelle township, soprattutto con bambini e giovani.

Il Sudafrica è un paese che negli ultimi anni sta sempre più diventando meta di turismo anche per gli italiani: rispetto a gennaio 2010, quest’anno si è registrato un incremento di presenze italiane del 10.5%. In luglio e agosto è inverno, ma il clima è mite come nelle regioni del sud Italia. L’estate è calda ma secca e nella regione del Western Cape rinfrescata dal famoso vento, Cape Doctor.

In più i corsi di Cape it easy si tengono in una delle più antiche e belle città sudafricane, Stellenbosch, con uno stile nord europeo e un’importante università sempre più internazionale: Stellenbosch, a 40 chilometri da Cape Town, è la capitale della regione dei vini ed è centrale e comoda per molte escursioni che si possono fare anche giornalmente dopo le lezioni. Sicura e tranquilla – ha 250mila abitanti e di questi almeno 25mila sono studenti universitari – in qualunque stagione offre tante possibilità di tour enograstronomici (ai più classici wine tasting si sono affiancate ormai le degustazioni di tutte le produzioni sudafricane, dal cioccolato alle olive ai formaggi) o alla scoperta della natura nei parchi naturali e nelle riserve private sia in montagna che sul mare. Ma a Stellenbosch e in tutta l’area c’è anche una varietà di proposte culturali di ogni genere, dai concerti anche gratuiti al Conservatorio, ai balletti, eventi per i più giovani, cinema, teatro, festival.

E se i sudafricani amano spassionatamente mangiare, tra l’altro a tutte le ore, tengono anche alla linea: non è difficile fare amicizia praticando jogging nei parchi della città, piuttosto che pedalando sulle colline o praticando qualsiasi altro sport nelle tante strutture universitarie aperte al pubblico.

Insomma, tutte occasioni per continuare a praticare l’inglese divertendosi e scoprendo nuovi orizzonti.

Per questo Cape it easy consiglia i propri corsi per persone dai 18 anni in su, senza limiti di età, che abbiano il desiderio e che siano in grado di capire un contesto completamente diverso da come si può immaginare.

Cape it easy organizza, oltre ai corsi di inglese, anche le accommodation, attingendo da una propria rete testata e verificata di proposte di alloggio: si può essere ospitati presso famiglie o in student house, in b&b o alberghi in Stellenbosch o anche in cottage nelle winery a dieci minuti dal centro città.

Sul sito, costantemente aggiornato, ci sono tutte le informazioni utili e anche molte foto per iniziare a farsi un’idea dei paesaggi.

www.capeiteasy.com