FLY

Cina-Milano in business

La nuova classe di Cathay Pacific ha postazioni più comode, schermi più grandi, più scomparti. L’abbiamo provata

Di Sara Magro

Addirittura, le 12 ore di volo Hong Kong-Milano non sono abbstanza per provare e godersi tutti i servizi e gli optional della nuova business class di Cathay Pacific. Ho avuto la fortuna di sperimentare all’andata la precedente e al ritorno l’ultimo allestimento e ho potuto quindi confrontarle nell’arco di una settimana, senza dimenticare i dettagli.

Una piccola premessa: ad Hainan, da dove arrivavo, i voli per Hong Kong erano tutti in ritardo se non annullati, per cause meteorologiche. E all’aeroporto, che qualche giorno prima mi era parso un modello eco con i ventilatori al posto dei condizionatori, improvvisamente, con 35 °C, un tasso di umidità altissimo, e l’incertezza di riuscire a prendere il volo per l’Italia, sembrava piuttosto un luogo di espiazione. Lo dico perché ero certamente ben predisposta verso la comodità, il fresco, il riposo (era l’una di notte passata), il buon servizio.

Prima di arrivare alla business, si passa per la first class, che invece delle poltrone ha box con divanetto e letto e pigiama color nocciola abbinato alle pantofole. Anche se si è in prima classe, la più grande e comoda, mi imbarazza comunque vedere un distinto signore con giacca e cravatta spogliarsi della sua eleganza e mettersi in vesti da notte. Preferisco la business, dov’è il mio posto, il 18K.

Ho subito notato che la postazione è più spaziosa e meno isolata rispetto all’andata. Così ho potuto scambiare due parole con le nuove amica conosciute durante il viaggio. All’andata, dovevo sporgermi e sedermi sul poggia gambe per parlare con un’ex collega con cui avevamo due anni di vita da raccontarci. Ora le poltrone centrali diventano comunicanti se si elimina il separé che serve anche da specchio per la toeletta. Quando si vuole stare per i fatti propri, tuttavia, basta chiudersi nel proprio guscio e godersi lo schermo di 15 pollici scegliendo tra più di 100 film, 500 show televisivi, 888 cd, 22 frequenze radio e 70 giochi. In tutto ho visto tre titoli che avevo perso al cinema e me li sono goduti più che sul divano di casa. Niente distrazioni, bambini, telefoni che squillano. Anzi, quando ho voglia di bere o di uno snack, schiaccio il pulsante e arriva con una gentilissima signorina sorridente e molto elegante nel suo tailleur rosso.

Con il nuovo allestimento è anche più facile tenere in ordine la postazione, senza oggetti infilati a forza o sommariamente in qualunque fessura e angolo, che rendono tutto scomodo da prendere e da usare. Io per esempio, ho bisogno di un sacco di cose utili ma più spesso solo potenzialmente utili. Vista la quantità di spazi, ho svuotato il bagaglio a mano e messo utile e dilettevole nei vari scomparti: scarpe e calze nell’armadietto lato corridoio; una dozzina tra giornali, riviste e libri nella grande tasca laterale; computer, pullover e tablet sul predellino in fondo; occhiali, fazzoletti, caramelle, trousse per il bagno e telefono nello scomparto dove sono le cuffie. L’acqua nell’apposita retina e lo champagne sulla mensolina. A quel punto, con tutto ben sistemato e a portata di mano, ho riposto la borsa nella cappelliera e mi sono accomodata definitivamente nella mia mini camera. La poltrona, variamente reclinabile in tre parti, diventa chaise longue e letto vero, con copri-piumino in raso di cotone e cuscino grande. Si può dormire comodamente, come in hotel. E al risveglio, muffin caldi, caffè e una serie di altre buone portate.

Quando sono arrivata a Milano, alla otto e mezza del mattino, ero pronta per affrontare la giornata. Il jetlag (sei ore in meno) si è fatto sentire poi, il giorno dopo.

Dopo le rotte che collegano Hong Kong con i maggiori scali statunitensi, Milano e Londra saranno i primi 2 hub europei ad avere in anteprima i Boeing 777-300ER configurati con la nuova Business Class. I voli in partenza da Milano Malpensa con la nuova Business Class sono bisettimanali (lunedì e sabato) dal 2 luglio 2012 e diventano giornalieri dal 2 agosto.

A chi viaggia in business class, Cathay Pacific riserva due offerte:

con Busy Summer si vola a Hong Kong da 2.156 € e verso le città più belle della Cina da 1.928 €, tasse incluse (entro l’8 luglio, valida per partenze da Milano e Roma dal 1 luglio al 31 agosto 2012).

Se invece si viaggia in due, il volo per Hong Kong parte da 2.106 € a persona, tasse incluse, e per l’Australia da 2.923 € (entro l’8 luglio, valida per partenze da Milano e Roma dal 1 agosto al 15 settembre 2012).

Cathay Pacific
www.cathaypacific.it