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Virpi Aittokoski: Finland 2012

Perché visitare la Finlandia nel 2012. Virpi Aittokoski spiega 5 motivi che valgono il viaggio. Primo, il design

Virpi Aittokoski di Visit Finland tira fuori 5 motivi che valgono il viaggio. A partire dal design


A cura di Sara Magro

Virpi Aittokoski, 32 anni, da 8 dipendente dell’Ente del Turismo Visit Finland, risponde a un’unica domanda. Le abbiamo chiesto cinque buoni motivi per visitare il suo paese quest’anno.

Ci ha pensato un bel po’ su, perché non è affatto facile scegliere sulle dita di una mano tra le migliaia di cose belle che il suo Paese ha. E non è solo lei a decantare giustamente la sua terra. Per dirne una, la rivista Monocle ha stabilito che nel 2011 Helsinki è stata la città del mondo con la migliore qualità della vita, per la capacità di rimettersi in gioco, come fanno i bambini, che sono abitudinari, edonisti giocosi ma anche serissimi nei loro intenti.

La scelta è dura per Virpi, ma alla fine dice la sua, che non è una sentenza, ma una ragionevole lista di caratteristiche e contingenze che fanno della Finlandia una delle mete più calde – si fa per dire – del 2012.

«Partiamo con l’attualità. Quest’anno Helsinki è World Design Capital insieme ad altre quattro città finlandesi: Espoo, Vantaa, Kauniainen, Lahti (wdchelsinki2012.fi/en). Questo non significa che per un anno non si parla d’altro che di moda, arredamento, accessori. Da sempre noi intendiamo il design come uno strumento per la comunità da applicare ai servizi. Quindi da noi il design si applica al trasporto, al lavoro, all’educazione. Non dimentichiamo che nel 1931 il nostro Alvar Aalto aveva disegnato la poltrona 41 per far star comodi i pazienti nella sala d’aspetto del Sanatorio di Paimio dove si andava per curare la tubercolosi. Insomma, stiamo facendo in modo che il titolo di capitale mondiale del design non sia solo un vezzeggiativo annuale ma che abbia effetti a lungo termine e che migliori davvero la vita dei cittadini, e permetta di sviluppare tanti aspetti della nostra economia, compreso il turismo».

Senza esitazione, il secondo highlight di un viaggio in Finlandia è la Lapponia. «In particolare, l’aurora boreale, che si vede bene fino a maggio; poi le ore di luce aumentano e diventa invisibile all’occhio umano. Dai rilievi scientifici della Nasa, il 2012 è uno degli anni migliori per il fenomeno, ma dicono che le tempeste solari che lo provocano lascerranno strascichi per altri due anni almeno. Qui da noi, si dice che i mesi migliori per vedere le northern lights sono Aprile e Settembre».

Per vedere bene l’aurora boreale, bisogna allontanarsi il più possibile dalle luci della città, e trovare un posto dove i bagliori dell’elettricità lasciano spazio alle pennellate che dipingono astrattamente il cielo di verde, rosa, viola. A Salla, che i finlandesi si divertono a definire in the middle of nowhere il Safari a caccia di luci boreali si fa su slitte trainate dalle renne. Ci si inoltra per qualche chilometro nei boschi del Reindeer Park, dove facilmente ci si imbatte nella straordinaria opera site specific e volatile (sallareindeerpark.fi; 83 € a persona per 3 ore, con sosta in capanna con cioccolata o succo di mirtillo caldo e biscotti)».

«Ai primi di luglio comincia il Savonlinna Opera Festival, che quest’anno compie 100 anni. È una stagione molto attesa e frequentata sia da melò finlandesi e stranieri che vengono per ascoltare gli allestimenti di altissimo livello. l un attrazione per stranieri e per finlandesi (operafestival.fi). È  anche l’occasione di fare una vacanza ecologina nella zona dei laghi, dove tra l’altro c’è un complesso di ville di design a impatto zero e consumi energetici minimizzati, progettate e arredate da nostri architetti molto giovani (leggi l’articolo di ttn qui)».

«Uno dei nostri posti più amati, da scoprire ancora per molti stranieri, sono gli Arcipelaghi di Aland e Turku: migliaia di isole, isolette e scogli nel Mar Baltico. Cosa si fa? Principalmente è il luogo di riposo delle città. L’attività preferita è l’island hopping i in bicicletta, andando da un’isola all’altra attraverso ponti o in traghetto. Si dorme in bed & breakfast, in camping, o in cottage, alberghi a cinque stelle non ce ne sono, però si può prenotare la stanza nel faro di Bengtskär (www.bengtskar.fi). Si fa anche pesca, sauna, e si guarda il paesaggio. E una delle destinazioni top della finlandia.

«Superfood! Mi riferisco ai nostri frutti di bosco di cui le foreste sono piene: mirtilli blu e rossi, lamponi, fragole e altri che crescono solo qui (in inglese li chiamano cloudberry, sono simili ai lamponi ma più complicati da pulire e – quindi -più buoni). Si usano in mille modi, essiccati, spremuti,concentrati, allungati, caldi freddi, se ne fanno dolci e composte per la carne. Da noi non ci sono restrizioni o regole per raccoglierli. Basta andare nel bosco e prenderli. Si può pensare a qualcosa di più tipico e più bio? Lo stesso vale per i funghi, anche porcini profumatissimi.»