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Cooking alle Cook

Nell’arcipelago, la cucina di pesce è un trionfo. Per conoscerla e assaporare quella vera, il consiglio è un tour di casa in casa

Per conoscere un popolo la cucina è fondamentale; le isole Cook non fanno eccezione e condividere il cibo con gli abitanti locali è un’esperienza indimenticabile; seduti alle loro tavole vengono serviti ottimi piatti tipici

di Teresa Scacchi

Le Isole Cook, un sogno che si avvera. Chi ha la fortuna di arrivare lì almeno per una vacanza  trova mille anni di cultura polinesiana e paesaggi naturali fra i più spettacolari del Pacifico meridionale. Le 15 meravigliose isole offrono accanto a sabbia immacolata, acque limpidissime, monti rigogliosi e imponenti vulcani, il ritmo tranquillo della cordiali popolazione che invita ad assaggiare i piatti della tradizione a casa loro. Il pesce è l’elemento base della cucina delle Cook: arrosto, alla griglia, in minestre o stufati, marinato con succo di lime o con latte di cocco. Tra i pesci più utilizzati anche qui purtroppo il povero il tonno, ormai quasi a rischio, la Corifena Cavallina o Lampuga, il pesce pappagallo, il barracuda, i granchi del cocco, i gamberi. Anche patate dolci e tuberi vari sono molto importanti per la cucina locale, e vengono cotti in particolari forni avvolti in foglie di banana. Buonissima la frutta: papaya, manghi, noci di cocco, banane, agrumi, avocado e melone, utilizzati per la prima colazione e nei dolci. Tra i piatti più diffusi  l’ika mata, il più famoso, a base di pesce crudo  cosparso di limone e fatto marinare per diverse ore, quindi condito con una salsa di cocco e accompagnato con il frutto del pane o banane verdi bollite; il rori, prelibatezza conosciuta come cetriolo di mare, cotto insieme alle foglie di banane e, insieme a burro o olio, fatto rosolare con cipolla e aglio e accompagnato con pane croccante o con il taro, tubero simile alla patata, ricco di ferro, utilizzato come contorno amolti piatti. Conclude il pasto il poke, una specie di budino con frutta esotica o con il classico frutto del pane (anga kuru akaki ia). Per provare queste leccornie si può partecipare al Progressive Dinner, un tour di circa tre ore che permette di incontrare la gente del posto, imparare qualcosa delle loro usanze e gustare ottimo cibo fatto in casa. Un pullmino porta di casa in casa dove si possono assaggiare i diversi piatti e bere del buon vino o una birra locale. Infatti, le Cook sono famose per la produzione di birra. Benché i missionari siano riusciti a reprimere questa usanza in gran parte delle isole dell’arcipelago, sull’Isola di Atiu esistono ancora i tumunu, le ‘scuole’ di consumo di birra. La pratica del tumunu deriva dall’abitudine polinesiana di consumare la kava ed è riuscita a sopravvivere nella macchia, dove gli isolani una volta preparavano una bevanda distillata dalle arance; oggi invece gli abitanti locali utilizzano il luppolo per produrre una birra forte e corposa che viene consumata in un’elaborata cerimonia con musiche, preghiere e brevi discorsi di ogni partecipante.

Ma la cucina isolana si ritrova anche nei molti ristoranti, alberghi e resort che hanno mantenuto intatta la tradizione gastronomica. Per provare la cucina nei migliori ristoranti la soluzione è “Dining Experience”. Oltre al soggiorno a Rarotonga o a Aitutaki, prevede un voucher da utilizzare negli oltre 20 tra ristoranti boutique e hotel sull’isola principale e tra altre 7 alternative culinarie sull’isola di Aitutaki.
Fra le chicche proposte: la creatività e professionalità dello chef del Wind Jammer Restaurant a Arorangi dove gustare dell’ottimo pesce, i piatti preparati dal cuoco e co-proprietario Matt del The Flame Tree Restaurant con ingredienti locali freschi e di qualità a Rarotonga, fino al Café Tupuna, uno dei ristoranti più suggestivi sull’isola di Aitutaki.

Proposta a Rarotonga. Quota: da 500 € a persona in camera doppia, 5 pernottamenti, trasferimento da e per aeroporto, 4 voucher per i ristoranti, escursione dell’isola,  volo internazionale escluso

Proposta a Aitutaki. Quota: da 1.100 € a persona in camera doppia, volo interno a/r da Rarotonga, 5 pernottamenti, trasferimenti, 5 voucher e crociera in laguna, volo internazionale escluso

www.cookislands.travel

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