Italy

Meno navi a Venezia

L’Unesco ha chiesto al governo italiano di limitare l’accesso delle grandi navi nei luoghi culturalmente ed ecologicamente importanti

L’Unesco ha chiesto al governo italiano di limitare l’accesso delle grandi navi nei luoghi culturalmente ed ecologicamente importanti

Di Teresa Cremona

Dopo l‘incidente del 13 gennaio della Costa Concordia avvenuto nelle acque del Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano, l’Unesco ha chiesto al governo italiano di limitare l’accesso delle navi da crociera di grandi dimensioni nei luoghi culturalmente ed ecologicamente importanti, in particolare alla laguna di Venezia.

In una lettera al ministro dell’ambiente italiano si dichiara: «Il tragico incidente rafforza le preoccupazioni di lunga data per il rischio che le grandi navi da crociera rappresentano per i siti Patrimonio Mondiale dell’Unesco, in particolare per la laguna di Venezia e il bacino di San Marco».

La lettera chiede al governo italiano di «agire rapidamente per sviluppare piani alternativi per il traffico marittimo attorno al sito del Patrimonio Mondiale di Venezia», dove il traffico è particolarmente pregiudizievole a causa della fragile struttura della città e dove le navi causano onde che erodono le fondamenta degli edifici.