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Design a Cape Town

La città sudafricana che nel 2014 sarà Capitale del Design celebra l’evento con il IX Design Indaba Expo, dal 2 al 4 marzo

La città sudafricana che nel 2014 sarà Capitale mondiale del Design celebra l’evento con la nona edizione del Design Indaba Expo, dal 2 al 4 marzo, più grande che mai

Di Lorella Beretta

Il Design in Sudafrica è il diffuso amore per la bellezza che prende ispirazione dalla Natura, è un’arte e anche un modo per superare le disuguaglianze e valorizzare le differenze. E’ un’energia palpabile che ridisegna i quartieri, reinventa i giardini, arricchisce le portate di ristoranti e bar, adorna i teatri e gli spazi all’aperto in cui la gente ama incontrarsi. E rende vive le città.

Cape Town, dichiarata Capitale Mondiale del Design 2014, inizia a celebrare il grande evento con la nona edizione del Design Indaba Expo, dal 2 al 4 marzo, più grande che mai. Dei 210 espositori previsti, il 25 per cento metterà in mostra i propri lavori di design per la prima volta: il Sudafrica è un Paese giovane, in continuo movimento e tale di conferma anche in questo caso.

Arredamento, cuscini, vestiti, sculture, novità nel campo del design architettonico e grafico, foodwine design, accessori, gioielli, fashion e una serie di eventi dove il gusto è il requisito essenziale. Spazio anche alla produzione cinematografica, continuo aumento in Sudarica e in particolare a nella Mother City.

All’Indaba ci sarà anche un’area dedicata ai bambini: lo scopo dichiarato è di dimostrare come non sia mai troppo presto per insegnare a “usare il design” e per scoprire giovani talenti.

Ai visitatori sarà chiesto poi di votare il migliore lavoro dei dieci selezionati dalla giuria di esperti.

La grande novità dell’esposizione di quest’anno è che il 1 marzo sarà il primo Buyers’ Day: “In questi anni abbiamo capito che per gli espositori è molto importante avere un momento di compravendita diretta con i buyer”.

Il Design Expo è aperto al pubblico dal 2 al 4 marzo e i biglietti si possono comprare all’ingresso o su Computicket dal 1 febbraio.

L’Expo è preceduto dal Design Indaba Conference and Young Designers Simulcats, dal 29 febbraio al 2 marzo: creatività, innovazione e managerialità sono i temi che verranno sviluppati nei vari workshop assieme a designer di livello internazionale.

Nel 2014, quando Cape Town e il Sudafrica saranno letteralmente invase da artisti ed eventi per il World Design Capital, cade anche il ventennale delle prime elezioni post apartheid. Il tema con il quale Città del Capo ha vinto lo scorso ottobre il riconoscimento internazionale è appunto Live Design. Transform Life. Il titolo mondiale è stato assegnato alla Mother City proprio per l’impegno dimostrato e preso a utilizzare il design come strumento di sviluppo sociale, culturale ed economico.

D’altronde già da anni CT (le città con i doppi nomi in Sudafrica vengono spesso abbreviate con le iniziali e così chiamate nello slang comune) è piena di laboratori di creatività in tutti i settori. Il Cape Quarter, nella antica zona del Waterkant, dal 2001 è il luogo di ritrovo dei creativi capetoniani e in arrivo da tutto il mondo attratti dalla vitalità che si respira in città: dentro una cornice della tipica architettura Cape Malay, cioè olandese con influenze indiane, si trovano tra i più originali designer di qualunque cosa e ristoranti dove fare assolutamente una sosta per godere anche della musica dal vivo, spettacoli di Tango e altre imprevedibili performance.

Il Wallpaper (la rivista\bibbia dei designer) ha stilato i venti motivi per i quali il Sudafrica è un posto in cui vivere e ideare, per i creativi di tutto il mondo: ci sono nomi di designer, di illustratori, di bar e caffè e addirittura panetterie. Ci sono lo stadio di Soweto, l’esplosiva Juta Street di Johannesburg ma soprattutto luoghi e persone di Cape Town. L’eclettico designer di Peet Pienaar, classe 1971, la Jason Bakery, gli abiti e soprattutto i geniali cappelli di Crystal Birch. Ma a Cape Town è invenzione continua e ci sono incubatori che tutto l’anno sfornano novità in tutti i settori: c’è The Fringe che assieme a soggetti istituzionali sudafricani promuove lo sviluppo di innovazione e creatività; c’è il nuovo Spaza urban innovation festival e il Creative Cape Town che lancia molte delle idee partorite a Cape Town in una speciale settimana dedicata all’ingegno artistico, c’è il Lorie Award, da più di trent’anni il premio sudafricano dedicato a comunicazione e pubblicità attorno al quale si sviluppano anche seminari e eventi culturali sparsi in città. Così come da camminando per strada ci si può imbattere, e venire coinvolti, nelle performance le più diverse durante la settimana di Infecting the city il festival delle arti che si tiene quest’anno nelle strade e nelle piazze del centro, tra il 5 e il 10 marzo, subito dopo il Design Indaba. Una doppia occasione da non perdere, per vivere al meglio Cape Town.

Dormire

Grand Daddy Hotel – 4 stelle, si trova in una delle vie più frizzanti di Cape Town, Long Street. Bar aperto sulla strada a tutte le ore, ristorante, camere di lusso e super lusso ma soprattutto 7 caravan portati direttamente dagli States per essere installati sul tetto di questo pazzo hotel nel punto più a sud dell’Africa. Sulla carrozzeria lucente si riflette la città, Table Mountain compresa, e dentro si dorme in sette ambientazioni differenti studiate da altrettanti designer (38 Long Street, Cape Town, tel. +27/(0)214247247, reservations@granddaddy.co.za).

Hippo Boutique Hotel – 4 stelle, è stato dichiarato uno dei boutique hotel più “fashion” per lo stile ricercato che contraddistingue ogni camera. Ci sono anche due suites: Red Bull Suite e Hippo Suite (5-9 Park road, Waterkant, Cape Town, info@hippotique.co.za, tel. +27/(0)214232500).

Mount Nelson Hotel – 5 stelle, è aperto dal 1899 ed è una scelta decisamente più classica. E’ uno dei simboli di Cape Town e immancabile è almeno un tè all’inglese al pomeriggio o un cocktail la sera sulla terrazza o davanti al camino. A piedi si raggiungono alcune delle vie più commerciali, come Long Street, e il centro città passando attraverso i Giardini della Compagnia delle Indie (76 Orange Street, Cape Town, tel +27/(0)214831000, reservations@mountnelson.co.za).

Mangiare

Buitenverwatching Wine Farm – Il ristorante di questa antica farm in tipico stile Cape Dutch (1796) è una delle migliori mete a pochi minuti da Cape Town: si trova nel cuore della Constantia Valley, rinomata l’alta qualità dei vini e per la bellezza della natura. Il luogo e la cucina dello chef Edgar Osojnik, che mixa cucina tradizionale e innovativa, confermano il nome della Winery e del ristorante che in Afrikaans significa “oltre le aspettative” (Klein Constancia Road, Constancia, Cape Town, Winery +27/(0)217945190, Restaurant +27/(0)217943522, info@buitenverwachting.com, restaurant@buitenverwachting.com).

The Test Kitchen – aperto dal martedì al sabato, dalle 12.30 alle 10 di sera, si trova all’Old Biscuit Mill, un’antica fabbrica di biscotti riconvertita in centro commerciale naturale, con piccole botteghe artigiane. Si trova a Woodstock uno dei quartieri più giovani e in continua espansione di Cape Town (Shop 104 A, The Old Biscuit Mill, 375 Albert Road, Woodstock, Cape Town, tel. +27/(0)214472337, reservations@thetestkitchen.co.za).

Cape Quarter Village Market. Ogni domenica mattina, fino alle 15, si tiene un organic market con espositori di prodotti locali e biologici e bancarelle di piatti cotti al momento. Specificano “pet friendly”. Un’esperienza da fare. Se desiderate mangiare seduti comodi a un tavolo, al Cape Quarter è pieno di bar e ottimi ristoranti come La Petite Tarte e Andiamo (Cape Quarter, 27 Somerset Road, De Waterkant, Cape Town).

Mount Nelson Restaurant. Ottimo menù – alla carta e degustazione – e  eccellente cantina per l’elegante ristorante di uno degli hotel più affascinanti di Cape Town. Anche per il 2012 è confermato il calendario di degustazioni e abbinamenti di cibo e vini sudafricani, da tenere in considerazione. Disponibile anche menù vegano (Mont Nelson Hotel, 76 Orange Street, Cape Town, tel. +27/(021)214831948, restaurantreservations@mountnelson.co.za).

Willoughby&Co. E’ l’indiscusso regno degli amanti del Sushi a Cape Town. Mangiare il pesce da Willoughby è una buona occasione per fare un giro al Waterfront, il vecchio porto di Cape Town trasformato in modernissima zona turistica e commerciale, con centinaia di negozi e locali, ristoranti e concerti, spettacoli a ogni ora. Per trovare un tavolo da W. si consiglia di non andare troppo tardi: non è possibile prenotare (Shop 6132, Victoria Wharf, V&A Waterfront, tel. +27/(0)214186115).