Italy

Scatti nel buio

18 gennaio 2012. Al Museo di Roma in Trastevere s’inaugura la mostra del fotografo cieco Evgen Bavčar

Al Museo di Roma in Trastevere, il 18 gennaio 2012 s’inaugura la mostra del fotografo non vedente Evgen Bavčar

 © Evgen Bavčar / Courtesy Esther Woerdehoff 2011
© Evgen Bavčar / Courtesy Esther Woerdehoff 2011

Di Barbara Pietrasanta

L’immagine è cosa mentale, per citare l’aforisma leonardesco, perché l’opera nasce dentro di noi e, nella sua sfida al tempo, deve bastare a se stessa.

Ecco che allora lo spazio e la forma possono anche superare il limite fisico come ci dimostrano le immagini del fotografo non vedente sloveno Evgen Bavčar, che scavano nei suoi ricordi rielaborati in “visioni dell’anima” oniriche ed emozionanti.

Il bianco e nero della sua “tavolozza cromatica” si dilata  in mille sfumature e fa emergere la sua profonda sensibilità attinta dagli odori, dai suoni, dal tatto: i  sensi ancora abili che arricchiscono una realtà tanto immaginaria quanto ricreata dalle rievocazioni. Ogni immagine diventa poesia che fa riflettere  su come guardare e vedere siano due concetti estremamente diversi.
Evgen Bavčar espone a Roma una selezione delle sue stampe che raccontano la sfida alla cecità attraverso la fotografia, svelando aspetti del visibile a noi sconosciuti. La mostra a cura di Enrica Viganò Il buio è uno spazio che si inaugura mercoledì 18 gennaio 2012, ore 18, al Museo di Roma in Trastevere.

Il buio è uno spazio
dal 18 gennaio al 25 marzo 2012
Museo di Roma in Trastevere
piazza Sant’Egidio 1b
www.museodiromaintrastevere.it
ingresso: 6,50 €

Chi è Evgen Bavčar Nasce nel 1946 in Slovenia. All’età di 12 anni, dopo due incidenti a distanza di un anno, perde completamente la vista. Studia a Parigi dove si laurea in filosofia. Ha condotto trasmissioni radiofoniche per France Culture. Nel 1988 è stato fotografo ufficiale del Mois de la Photographie a Parigi. Dall’inizio degli anni Novanta, è tra i fotografi più richiesti d’Europa e nel 1992 l’editore francese Seuil ha pubblicato un suo volume con fotografie e saggi. Evgen Bavčar ha esposto il suo lavoro in molte mostre personali e collettive. Tra le prime ricordiamo Evgen Bavčar, Palazzo Bagatti Valsecchi, Milano, 1995; Evgen Bavčar, Galerie Susanne Zander, Colonia, 1995; Evgen Bavčar – Fotografie, Villa Oppenheim, Berlino, 2003; Evgen Bavčar – Wagen meiner Kindheit, Villa Oppenheim, Berlino, 2004. Tra le seconde, Face cachée, Galerie Esther Woerdehoff, Parigi, 2005; XIV Encuentros Abiertos de Fotografía-Festival de la Luz 2006 Argentina, Fundación Luz Austral, Buenos Aires, 2006. Vive tra Parigi e la Slovenia.