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La nuova Aspen

La montagna più “in” degli Usa apre la stagione con un nuovi indirizzi: un cinque stelle, due concept bar e una seggiovia superveloce

La montagna più “in” degli Usa apre la stagione con un nuovo cinque stelle, due concept bar e una seggiovia superveloce. Belle sciate e lifestyle


A cura di Sara Magro, foto di FB Photo

Aspen è la St Moritz degli Usa. È infatti la meta sportiva e culturale più in voga negli States da quando, nel 1949, l’industriale di Chicago Walter Paepcke la trasformò da centro minerario in sede dell’Aspen Institute e portò nel piccolo villaggio del Colorado un music festival e lo sci alpino. Oggi, a tenerla alla ribalta internazionale, sono soprattutto le star di Hollywood che vi comprano casa e vi trascorrono le vacanze d’inverno. Con questo genere di frequentazioni e tutti gli annessi e connessi (paparazzi, fan e altre corti al seguito) ogni anno ci devono essere novità di alto livello che la mantengano là dov’è, nell’Olimpo delle stazioni sciistiche del mondo. Ecco quelle di questa stagione, liberamente tradotte da cntraveler.com.

L’hotel: appena aperto ai piedi della montagna, il St. Regis Aspen ha un bel solarium, 179 camere con letti in pelle Ralph Lauren e vasche in marmo. Tutte con vista, e 20 suite con camino  (www.stregisaspen.com; doppia da 989 $).

L’impianto: il Tiehack Express, la nuova seggiovia a quattro posti, copre in meno di 7 minuti i 500 metri di dislivello fino alla partenza della nera Buttermilk Mountain’s.

Il ristorante: il 27 gennaio 2012, apre Justice Snow’s all’interno della Wheeler Opera House, che risale al 1889, quando Aspen era una cittadina mineraria e non certo la stazione sciistica più chic degli States. Più che un vero è proprio ristorante è un concept bar, ovvero bancone e tavolo, quindi cocktail e cucina. Qualche anticipazione sul menu: costolette d’agnello con polpette di patate e ricotta e molti piatti vegetariani (www.wheeleroperahouse.com/).

Il drink: al Division Bar and Café, così chiamato per la vicina base della U.S. Army durante la Seconda Guerra Mondiale, si preparano cocktail che scaldano, come il Dirty Harry, micidiale mix di vodka, Campari, succo di pompelmo e sale vulcanico delle Hawaii (divisionaspen.com).