Italy

Design solidale

Dal 12 gennaio, in mostra a Milano i progetti per realizzare banchi per le scuole di Haiti e Repubblica Domenicana

Di Barbara Pietrasanta

Come dice Paul Polak, dell’International Development Enterprise: «La maggior parte dei progettisti e designer indirizza i propri sforzi solo su quel 10% di persone che appartiene ai paesi ricchi, ignorando così il resto del pianeta». A cosa corrisponde il “restante 90%”?

Su sette miliardi di persone che popolano la Terra, la condizione “normale” di più di 5 è non avere accesso, se non con gravi disagi, alle fonti primarie di sostentamento come l’acqua pulita o i sistemi educativi. Spesso le cause sono da rintracciare nella mancanza di infrastrutture, di mezzi di trasporto di tipo basico, di filtri per l’acqua a prezzi accessibili, etc.

Può il design essere utile a queste situazioni? Integrare o dare un valore aggiunto ai progetti di cooperazione e sviluppo e di aiuto internazionale? O il design è da considerarsi, come molti pensano, solamente un esercizio di stile?

Da questa riflessione nasce il concorso-non concorso Hispaniola: Design per solidarietà, un progetto ambizioso ideato dall’architetto e designer Claudio Larcher, per creare un ponte tra il mondo design di prodotto e quello  della cooperazione. L’iniziativa vede coinvolti dieci designer nella progettazione di banchi scolastici, le così dette escuelitas, create e gestite dalla ong OnéRespé in aree di forte degrado della Repubblica Dominicana, che ospitano ogni anno centinaia di bambini dominicani e haitiani. Una giuria di esperti del settore, tra cui Luisa Bocchietto, l’architetto e designer Michele de Lucchi, Mia Pizzi, caporedattore di Abitare, individuerà 3 progetti da realizzae e produrre.

I risultati del progetto sono presentati in mostra giovedì 12 gennaio, in occasione del secondo anniversario del terremoto che ha devastato Haiti, per riportare l’attenzione sulla situazione ancora irrisolta del Paese e contribuire concretamente all’economia locale dando un impulso produttivo, capace di innescare processi di sviluppo ad Haiti e nella vicina Repubblica Dominicana, coniugando design e artigianalità locale e internazionale.

I designer che espongono: Giulio Iacchetti, Matteo Ragni, garth™, Filippo Protasoni, Lorenz-Kaz, InodaSveje, Donata Parruccini, Hubb Ubbens & Elisabeth Vidal, Claudio Larcher/Modoloco design, Simone Simonelli.

L’inizia è stata creata in sinergia con l’Associazione ColorEsperanza, ed è inserita in un progetto più ampio di cooperazione e sviluppo tra Italia, Repubblica Dominicana e Haiti, finanziato da Fondazione Cariplo.

Hispaniola: Design per solidarietà
Plusdesign Gallery
via Ventura 6, Milano
Vernice: giovedì 12 gennaio ore 18.30
13-26 gennaio, da martedì a sabato, 14-19 ingresso gratuito