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Preparatori d’uva si diventa

Fra gennaio e febbraio per il 3° anno la Scuola Italiana di potatura della Vite organizza 10 corsi con università e istituti di ricerca

Fra gennaio e febbraio per il 3° anno la Scuola Italiana di potatura della vite organizza 10 corsi in diverse regioni d’Italia e in collaborazione con università e istituti di ricerca; la new entry del 2012 è il Veneto

Di Teresa Cremona

Ma chi sono i Preparatori d’Uva? Sono Marco Simonit e Pierpaolo Sirch tecnici friulani che dopo oltre 20 anni di lavoro sperimentale nei vigneti di tutt’Italia, hanno dato vita a questa singolare e ormai seguitissima scuola nelle grandi regioni del vino. Il metodo di potatura ramificata della vite messo a punto da Simonit&Sirch è ormai adottato da una sessantina di primarie aziende in Italia ed Europa. «L’interesse suscitato dalla Scuola ha superato ogni nostra aspettativa – commenta Marco Simonit – In questi tre anni vi hanno partecipato vignaioli, studenti, appassionati del verde e ora abbiamo decine di richieste da tutt’Italia. Siamo orgogliosi delle importanti partnership con istituti di ricerca e università che abbiamo instaurato. E lo siamo altrettanto per aver contribuito a recuperare un mestiere antichissimo, quello del potatore, e di averlo  aperto ai  giovani, che vi possono trovare interessanti prospettive di lavoro».

Infatti, è obiettivo della scuola recuperare l’antico mestiere del potatore: questi come un chirurgo decide il destino della vite e i suoi interventi devono essere il più possibile rispettosi della salute della pianta, per allungarne il ciclo vitale. Ne consegue la riduzione dei costi in vigna con la diminuzione delle ore di potatura (dal 30 al 50%) e, soprattutto le piante si mantengone più sane e longeve e danno uve, e quindi vini, di qualità superiore. Spesso le viti si ammalano per una dissennata impostazione delle potature che fanno crescere, in misura esponenziale, le infezioni al legno.

I corsi, massimo 35 partecipanti, aperti a viticoltori e non, prevedono una sezione invernale e una primaverile. Iniziano con 3 giorni di lezioni invernali, 20 ore di corso focalizzate su teoria e pratica della potatura ramificata sulle forme di allevamento a spalliera e della tradizione presenti nei vari territori in cui ciascuna di loro si trova.

Alla parte teorica si affiancherà quella pratica, in vigneti già potati secondo il metodo Simonit&Sirch e si completano con 2 giorni (12 ore) di lezioni primaverili dove si affronterà teoricamente e praticamente la gestione del verde.

I corsi sono organizzati:
In Piemonte con l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e Slow Food
in Alto Adige con la Fachschule, l’Istituto Sperimentale e l’ Associazione ex alunni di Laimburg,
in Trentino con l’Istituto Agrario di San Michele all’Adige e la Fondazione Edmund Mach
In Friuli Venezia Giulia con il Dipartimento di viticoltura ed enologia dell’Università di Udine,
In Toscana con il Centro Studi Enzo Morganti a Castelnuovo Berardenga e il Dipartimento di patologia del Corso di laurea di viticoltura ed enologia dell’Università di Firenze,
In Campania con  l’Istituto Agrario De Sanctis di Avellino ,
In Sicilia con l’Associazione Centopassi-Libera Terra.

I corsi si tengono anche al Cirve di Conegliano Veneto e in 2 storiche cantine: alla Cantina Bellavista di Terre Moretti in Franciacorta, in collaborazione con la Facoltà di Agraria dell’Università di Milano, e alle Cantine Bolla del Giv in Veneto in collaborazione con il professor Maurizio Boselli del Dipartimento di biotecnologie dell’Università di Verona e con il professor Attilio Scienza della Facoltà di agraria dell’Università di Milano.

Per informazioni e iscrizioni
tel. 0432752417
www.simonitesirch.it
preparatoriuva@preparatoriuva.it