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I 150 anni di Klimt

Nel 2012 Vienna festeggia uno dei suoi più illustri artisti con mostre, collezioni e aperture speciali nei principali musei

Nel 2012 Vienna festeggia uno dei suoi più illustri artisti con mostre, collezioni e aperture speciali nei principali musei

Di Barbara Pietrasanta

Chi non è mai stato colpito dai diafani volti femminili dipinti da Klimt e accostati all’oro come grandiosità di colore, ricchezza, lussuria e sogno? Chi, guardando i sensuali grovigli dei corpi, non ha colto la sua poetica che parla il magnifico linguaggio dei sensi?

Se poi alle emozioni conturbanti che ne scaturiscono accostiamo la magia dei palazzi imperiali e dei musei che ospitano le più grandi collezioni dell’artista, l’atelier aperto al pubblico e le inedite rassegne, il gioco è fatto: non resta che trovare un momento per visitare Vienna (leggi qui le info). Non importa quando, perché la serie di iniziative dedicate alla commemorazione dei 150 anni dalla nascita (il 14 luglio 1862) del grande Gustav Klimt durano per tutto il 2012.

Vienna celebra così uno dei suoi più grandi artisti del quale possiede la più ricca collezione di opere. Qui e non altrove c’è il segno indelebile di colui che fu l’indiscusso protagonista della Secessione viennese, non soltanto custodito nei musei della città ma anche impresso sui palazzi con le decorazioni, i fregi, gli affreschi e i mosaici realizzati dall’artista per gli edifici privati e pubblici. Proprio per questa vastità e per la fusione della sua opera con l’identità estetica e culturale della città, la celebrazione è stata pensata come un percorso espositivo itinerante che collega i luoghi che custodiscono i capolavori dell’artista fin de siècle creando, inoltre, l’occasione per visitare le parti più belle e suggestive della capitale asburgica che per lungo tempo è stata  un modello di riferimento per la cultura mondiale.

Innanzitutto, fino a marzo 2012, al Castello del Belvedere si può visitare la più vasta raccolta al mondo di dipinti di Klimt nella rassegna Gustav Klimt/Josef Hoffmann. Pionieri del modernismo, dedicata alla collaborazione dell’artista con l’architetto Josef Hoffmann (www.belvedere.at).

Dal 14 febbraio al 6 maggio il Kunsthistorisches Museum dedica una rassegna alla fase centrale dell’attività artistica del pittore, quella che va dal 1886 al 1897 (www.khm.at).

Al Leopold Museum con Gustav Klimt. Un viaggio nel tempo, dal 24 febbraio all’11 giugno, sono esposte le opere del patrimonio permanente del museo oltre alla maggiore collezione delle opere di Egon Schiele (www.leopoldmuseum.org).

Al Wien Museum, dal 16 maggio al 16 settembre, ci sono tra gli altri dipinti il ritratto della moglie Emilie Flöge e 400 disegni che costituiscono il più grande patrimonio al mondo di questa tecnica artistica (www.wienmuseum.at).

Dal 14 marzo al 10 giugno all’Albertina, sono in mostra 170 lavori su carta con una ricchezza di studi femminili, monumentali disegni esecutivi e immagini allegoriche (www.albertina.at).

Dal 10 maggio al 29 ottobre, il dipinto Nuda Veritas è al Museo austriaco del Teatro (www.theatermuseum.at), mentre al Museo del Folklore si ammirano ricami, pizzi, passamanerie e stoffe in stile liberty della stilista Emilie Flöge, compagna di Klimt (25 maggio 14 ottobre, www.volkskundemuseum.at).

Gustav Klimt e il Künstlerhaus è il titolo della mostra al Künstlerhaus dal 6 luglio al 2 settembre (www.k-haus.at).

Infine merita una visita la villa di Klimt con lo studio dell’artista perfettamente conservato con una panoramica sulle atmosfere creative e di vita dell’artista (www.klimt.at).

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I nostri consigli per il soggiorno a Vienna:
Atlstadt, camere diverse una dall’altra, arredati con mobili e oggetti di design, vicino al MuseumsQuartier (www.hotel-altstadt-vienna.it).
Hollmann Beletage, un piccolo albergo in pieno centro, poche camere, prima colazione deliziosa (www.hollmann-beletage.at).
Das Tyrol, in ottima posizione, vicino al MuseumsQuartier (www.das-tyrol.at).