Italy

Le novità di Michelin 2012

Tre stelle a Bottura e altri 37 astri fanno brillare la buona cucina italiana. Ma la sorpresa sono i 953 ristoranti a meno di 23 € e 123 hotel a meno di 90 €

Tre stelle a Bottura e altri 37 astri fanno brillare la buona cucina italiana. Ma la sorpresa sono i 953 ristoranti a meno di 23 € e 123 hotel a meno di 90 €

Di Sara Magro

Presentata a Milano la Guida Michelin Italia 2012. Nella 57a edizione sono state assegnate 38 nuove stelle, 33 delle quali per la prima volta. Le due stelle sono andate al Principe Cerami di Massimo Mantarro, all’Olivo di Andrea Migliaccio, ai Quattro Passi di Antonio Mellino e a Oliver Glowig; mentre l’Osteria Francescana di Massimo Bottura ha ottenuto la terza. Lo chef, pur sapendo che sarebbe arrivato il riconoscimento, straripava di felicità. Il merito lo ha subito condiviso con il suo staff. Poi dopo, privatamente, chiamando parenti e amici in tutto il mondo e dichiarando loro che la Francescana non è un ristorante ma una famiglia. È consapevole che solo grazie al lavoro di un team affiatato e collaborativo si raggiungono certi traguardi. Mentre era sul palco ha detto parole che ci auguriamo vere e non solo nel campo della gastronomia: «Noi cuochi abbiamo smesso di sparlare uno dell’altro. Adesso ci sentiamo spesso e ci confrontiamo per trasmetterci reciproca sapienza. È una nuova epoca e anche grazie a questo spirito la cucina italiana ha fatto un gigantesco salto di qualità».

A parte le nuove 38 stelle, rispettabilissime ma senza grandi scoop, le vere novità dell’edizione 2012 sono l’aumento dell’80% degli indirizzi che offrono un pasto a meno di 23 €  (ora sono 953 ed erano 534), i 260 ristoranti di qualità a meno di 30 €, i 123 alberghi a meno di 90 € (erano 87 nel 2011) e la categoria agriturismi che cresce dell’11% nell’ottica di una maggiore attenzione ai prezzi, come impone la crisi ma anche una certa austerity che ne è una conseguenza sana.

Nella foto in alto da sinistra: le nuove “due stelle” Andrea Migliaccio, Massimo Mantarro, Antonio Mellino e Oliver Glowig e il “tre stelle” Massimo Bottura.