Italy

I nostri potenzialisti

Una ricerca di American Express scopre negli italiani una nuova categoria di persone che privilegia la cultura del noi, ama il territorio e i viaggi

Una ricerca di American Express scopre negli italiani una nuova categoria di persone che privilegia la cultura del noi, ama il territorio e i viaggi

Secondo una ricerca American Express gli italiani stanno rivalutando le proprie vite, riconsiderando le proprie carriere e riscoprendo ciò che l’Italia può offrire. Gli italiani oggi si preoccupano del bene comune, si chiedono cosa possono fare per la comunità, per il paese o città, passando da una cultura dell’io alla cultura del noi.

Sono questi i principali risultati della ricerca “I potenzialisti”, uno studio realizzato da American Express su un campione di 2.000 italiani per analizzare come i nostri connazionali vivono la vita in linea con la tendenza, a livello globale, verso uno stile di vita appagante, olistico e “laterale.” Le persone che condividono questo approccio sono definiti potenzialisti, e adottano valori come l’autenticità e la coscienza ambientale.

Due dati interessanti per quanto riguarda l’attaccamento al proprio territorio e  i viaggi.

I potenzialisti hanno a cuore la salvaguardia e la promozione dell’Italia e sono sempre alla ricerca di esperienze, prodotti e servizi originali e unici. Oggi gli italiani sono tornati ad apprezzare i piaceri semplici: oltre la metà (58%) dice di aver riscoperto cose, persone e attività che aveva dimenticato. Tra i piaceri riscoperti ci sono l’artigianato e la cucina.

Quasi 6 italiani su 10 (di nuovo il 58%) vorrebbero viaggiare per il mondo, incontrare culture diverse e vivere nuove esperienze. Questa percentuale sale al 72% nella fascia di età compresa tra i 16 e i 24 anni. La scoperta è centrale per i potenzialisti che sono sempre più orientati verso un turismo responsabile e consapevole: per loro, esprimere il proprio potenziale non vuole dire spostarsi il più velocemente possibile da un posto all’altro, ma significa imparare nuove cose lungo la strada e spesso combinano questi nuovi modi di viaggiare con iniziative che vanno a beneficio delle comunità e dei territori che stanno visitando.