Italy

Sicilia in mostra

L’isola vista con gli occhi di 7 fotografi di due generazioni nati, fuggiti e ritornati

L’isola vista con gli occhi di sette fotografi di due diverse generazioni nati, fuggiti e ritornati

Di Sara Magro

La Sicilia è fonte di ispirazione per i fotografi. Basta dare un’occhiata ai progetti realizzati in passato da Richard Avedon o quello contemporaneo di Thomas Roma che per scelta fotografa solo Brooklyn e Palermo. L’isola è scenario di bellezze naturali e degrado ambientale, tesori archeologici e abusi edilizi, miseria e nobiltà. Come dice Letizia Battaglia, bastava essere sulla scena e la foto c’era. Lei insieme agli altri maestri Nicola Scafidi, Ferdinando Scianna ed Enzo Sellerio sono in mostra a Milano dal 26 ottobre al Palazzo delle Stelline, a confronto con la generazione più giovane di fotografi siciliani, Carmelo Bongiorno, Carmelo Nicosia e Sandro Scalia. Lo spazio permette un confronto immediato, su un lato le foto di una società a sé da raccontare perché sempre incredibile, dall’altra le immagini di un oggi che forse potrebbe essere anche un ovunque. L’isola si riconosce soprattutto nelle didascalie e non nella sua unicità. Il titolo La nuova scuola di fotografia siciliana è una proposta di lettura dell’esposizione ma anche un augurio di riunire gli obiettivi migliori dell’isola, sempre che sia davvero necessario.

Nelle foto: a sinistra, Di notte il bambino piangeva (un topo gli stava mordendo la manina), foto di Letizia Battaglia, 1978. A destra, Last plate 2008, di Carmelo Bongiorno.

Palazzo delle Stelline
c/o Credito Valtellinese
corso Magenta 32
Milano