ECOTOURISM

Gran Balconata sul Cervino

Trekking culturale e sportivo di quattro giorni: ci vogliono 25 ore e un po’ di allenamento. Possono farlo anche i bambini

Trekking culturale e sportivo di 4 giorni: ci vogliono 25 ore e un po’ di allenamento. Possono farlo anche i bambini

Testo e foto di Andrea Foschi

È come cercare di scappare da un gigante che ti fissa. Però, alla fine, si resta talmente ipnotizzati che non si vuole affatto scappare, anzi, si vorrebbe restare per sempre lì, a fissarlo. È il Cervino (per alcuni, per altri Matterhorn), il gigante di roccia che appare da diverse angolature lungo il trekking della Gran Balconata, lo storico sentiero n. 107 che grazie a un progetto di valorizzazione turistica italo-svizzero viene mantenuto in ottime condizioni per infrastrutture e segnaletica e integrato con percorsi salute e sportivi e soste culturali.

La passeggiata, 73 chilometri da dividere in 4 tappe con soste in rifugio o in hotel fino a metà ottobre, ha quota media di 1.800 metri, 12 accessi e attraversa sei paesi: Breuil, Cervinia, Cheneil, Chamois, Torgnon e Zermatt (o viceversa, da Zermatt a Breuil). È lunga ma facile, e va benissimo anche per i bambini; bastano un po’ di allenamento e 25 ore, senza però contare il Percorso Energia da Chamois a La Magdeleine ispirato a cinque elementi, la visita al Museo Vertice vicino alla diga del lago Doillet, al Museo Petit Monde a Torgnon, spaccato sulla vita locale nei raccard (i granai di montagna) e, quando sarà ultimato a metà del 2012, al Museo della Montagna di Cervinia. Con queste aggiunte, il trekking diventa una greenway cultural-sportiva, secondo le più recenti tendenze del turismo slow.

www.trekkingcervino.com
www.granbalconatacervino.it