DESTINATIONS

Quando suonano le Dolomiti

Musicisti d’eccellenza (ma non solo) si esibiscono tra boschi, cime, alpeggi e malghe del Trentino per I Suoni delle Dolomiti fino a fine agosto

I suoni delle dolomiti

Il linguaggio universale della musica e il senso di libertà che ispira la montagna si assortiscono felicemente. Chi è abituato ad apprezzare musica e montagna in contesti diversi, e ha l’occasione di assistere a un evento che le racchiude in un’unica esperienza, va incontro a un’emozione fuori dal comune. Per questo I Suoni delle Dolomiti, il festival che giunge quest’anno alla XVII edizione è uno degli eventi più attesi dell’estate alpina. È anche l’occasione per accorciare la distanza che abitualmente separa l’artista dal suo pubblico, perché qui ci si incammina insieme: musicisti ma anche attori, scultori e alpinisti si avviano per i sentieri verso il luogo dove si esibiranno, insieme alla propria platea, di primo pomeriggio o di mattina e persino alle prime luci del giorno. Il festival ha preso avvio il 3 luglio con Dolomiti d’InCanto, in cui 16 cori del Trentino hanno reso omaggio ai Monti pallidi esibendosi nei pressi di altrettanti rifugi e si chiude sabato 27 agosto con l’esibizione del Coro Sasso Rosso e dei Virtuosi Italiani, che eseguiranno le celebri armonizzazioni di canti alpini firmate da Arturo Benedetti Michelangeli. Ma nelle ultime settimane che separano dalla fine della kermesse, il cartellone riserva ancora tanti nomi di spicco che spaziano dalla musica classica alla world music, dal jazz alla canzone d’autore. Tra questi: Rokia Traoré, Goran Bregovic, Isabelle Faust, Jaques Morelenbaum, Max Gazzè e Francesco De Gregori.
I Suoni delle Dolomiti è organizzato dall’Assessorato provinciale all’agricoltura, foreste, turismo e promozione e da Trentino Marketing Spa con Apt d’ambito, Consorzi Pro Loco, numerosi soggetti pubblici e privati del territorio.

Info: www.isuonidelledolomiti.it