ECOTOURISM

Eco-relax in Tirolo

Alla scoperta della valle austriaca dell’Ötztal, per capire l’ecologia di montagna e dedicarsi allo yoga d’alta quota

Più di 250 vette oltre i 3.000 metri, centinaia di chilometri di percorsi d’alta quota, baite autenticamente tirolesi e un’atmosfera poco mondana: questa è l’Ötztal. Una vallata del Tirolo austriaco non molto frequentata dagli italiani – spesso preferiscono fermarsi un po’ prima, tra le Dolomiti – che però è la destinazione ideale per una vacanza no frills e a contatto con la natura. Ci siamo stati e abbiamo visto le ultime tute da sci scendere dai declivi (qui si scia fino ai primi di maggio) e le prime mountain bike inerpicarsi sui sentieri, tanti, anzi troppi per un weekend e persino per una settimana. Non è però solo una questione di quantità: gli itinerari sono tutti curati, ben segnalati e assistiti per incoraggiare anche chi è ai primi passi. Tra quelli più consigliati dall’ufficio del Turismo dell’Ötztal ci sono: il percorso didattico Ecologia d’alta montagna (partenza da Sölden, la cittadina più famosa della valle), il Sentiero delle api (a Ochsengarten) per vedere come si fa il miele di montagna, il trekking da Langenfeld verso la panoramica baita Feuerstein (dove c’è un parco giochi) e il bosco di Obergurgl, con pini cembri di oltre trecento anni. Monika Wöckl, responsabile marketing & sales per l’Hotel Central di Sölden e grande esperta di montagna, ci ha consigliato invece lo yoga d’alta quota con l’esperta vital-coach dell’albergo, la bravissima Eva Haid. Così, dopo una camminata mattutina, abbiamo provato la meditazione outdoor: l’altitudine dovrebbe infatti potenziare l’effetto rilassante degli esercizi (da 129 €).