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A Schiphol, il caffè fa bene

Non sempre il cibo “da aeroporto” è sinonimo di fast-food o di alimenti conservati e poco sani: all’aeroporto di Schiphol, Amsterdam, è stato inaugurato da poco il primo Fair Taste Café. I prodotti in vendita devono avere almeno una di queste etichette: Fairtrade (che riguarda il commercio equo e solidale), Organic (ovvero biologico), Local (quello che da noi si chiama chilometro zero), Recyclable (riciclabile, questo naturalmente riguarda anche contenitori e affini) o Rain Forest Alliance (sistema di certificazione che attesta il rispetto di alcuni criteri sociali e ambientali nella produzione dei prodotti agricoli di origine tropicale: in particolare cacao, caffè, te, banane, ananas, noci, canna da zucchero, palma da olio, girasoli e soia. Inoltre, Fair Taste Café è la prima azienda (in un aeroporto) a introdurre una “tap station” di Jointhepipe.org, organizzazione che ha il nobile scopo di fornire acqua potabile a tutti, in ogni parte del mondo. Così, grazie a questa tap station di Schiphol, verrà realizzata una nuova pompa idrica in Bangladesh, che garantirà acqua potabile a un intero villaggio. Ultima informazione, utile anche per chi viaggia con laptop/iPad/smartphone: di fianco al Fair Taste Café, è stato aperto un nuovo Internet centre dove ci sono vari servizi telematici 24 ore su 24.