Europe

Tapas d’autore

A Madrid gli chef pluristellati rinnovano i ristoranti per far largo ai banconi dei gastrobar, l’ultima avanguardia del fast food spagnolo

Almodovar e altri intellettuali che non amano le etichette perenni sostengono che la movida a Madrid sia finita negli anni Ottanta. Probabilmente è vero, ma ciò non vuol dire che la capitale spagnola si sia nel frattempo addormentata. Anzi è nottambula e sveglia come sempre. Adesso per esempio, l’appuntamento serale è nei gastrobar, locali di design con tapas d’autore, preparate da alcuni dei migliori chef della città, ma a un prezzo accessibile e servite in un ambiente informale, spesso di fianco al ristorante placé. Si fa tutto quello che si faceva prima – dire, fare, baciare – e come prima, si mangia e si beve all’insegna della qualità con tapas che sono piuttosto delicatessen e drink di pari livello. Qualche indirizzo: Estado Puto (nelle foto in alto) all’NH Paseo del Prado (Plaza Cánovas del Castillo 4), con chef da due stelle Michelin come quello del Sula (Jorge Juan 33), El Plató (Paseo de la Castellana 36), Aris Bar (Avenida Pío XII 34), La Cabrera (Calle Bárbara de Braganza 2), La Gabinoteca (Fernández de la Hoz 53)