HOTEL COLLECTION BY TERESA CREMONA

Ostello Venissa, Isola di Mazzorbo, Venezia (Veneto)

La famiglia di produttori vinicoli Bisol realizza un’oasi di buon gusto e calda ospitalità nella Laguna Veneta. Al riparo dalla folla

Quando si dice Venezia si pensa a una città assediata dal turismo con alberghi costosi e ristoranti affollati dove il cibo non racconta nulla al palato. Invece anche Venezia può stupire il viaggiatore più esperto e offrirgli l’incanto del silenzio, dei piccoli numeri, del ‘fuori dal mondo’, nella realtà poco conosciuta della Laguna Veneta.

Mazzorbo è un’isola minuscola, una delle meno nominate della laguna, con un ex monastero e un bel campanile, collegata a Burano da un ponte in legno che pochi attraversano per andare a vedere cosa c’è sull’altra sponda. C’è per esempio l’Ostello Venissa da poco inaugurato e con una bella storia da raccontare.

Mazzorbo era un’isola murata. Questo vuol dire che fino al XVIII secolo vi era un orto concluso, ossia coltivato e protetto nel suo intero perimetro dalle acque salmastre; vuol dire pure che c’era anche la vigna, il frutteto e la peschiera e anche i fabbricati per lo stivaggio delle barche e la loro manutenzione. Mutate condizioni economiche hanno portato all’abbandono progressivo di questa realtà, fino a quando il Progetto Terre di Venezia, che vede impegnate associazioni, enti culturali e scientifici, il Parco della Laguna e il Comune di Venezia (proprietario della tenuta), ne ha iniziato il  recupero. Gli antichi magazzini sono stati quindi restaurati per ospitare le sette eleganti camere dell’Ostello Venissa con vista sotto tetti a mansarda e travi antiche; accanto c’è il ristorante gourmet condotto da Paola Budel e nella vigna è stata reimpiantata la Dorona, vitigno che era presente in laguna nel XV secolo e che si credeva estinto, e che darà già dal prossimo anno una piccola quantità di selezionatissime bottiglie prodotte dall’azienda Bisol, capofila di tutto il progetto.

Ostello Venissa 
Fondamenta Santa Caterina 3
Isola di Mazzorbo (Venezia)
www.venissa.it