A distanza di oltre quindici anni dalla sua chiusura, è stato avviato il restauro del Grand Hotel Des Bains al Lido di Venezia, che restituirà al celebre hotel della “Belle Époque” al suo antico splendore. Un progetto dal valore complessivo di circa 200 milioni di euro.
La nuova struttura dovrebbe riaprire entro il 2030, in tempo per le celebrazioni del centenario del primo Festival del Cinema di Venezia.
Il piano prevede la trasformazione del Des Bains in un resort di lusso che ospiterà circa 190 camere e suite, oltre a residenze private, una spa, ristoranti e ampi spazi congressuali, tutelando il valore storico e architettonico dell’edificio.
La proprietà dell’immobile attualmente fa capo al Coima Des Bains Fund, gestito da COIMA SGR (guidato da Manfredi Catella) in una partnership internazionale con il colosso emiratino dello sviluppo immobiliare Eagle Hills, presieduto da Mohamed Alabbar. Il progetto vede inoltre la partecipazione con una quota di minoranza dell’imprenditore italiano Federico Marchetti tramite la sua holding Mavis, mentre il braccio finanziario dell’operazione poggia sul Coima ESG City Impact Fund, sostenuto dai principali enti previdenziali e casse professionali italiani.