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100 anni di Surrealismo a Bruxelles

Il 2024 è l’anno in cui si celebrano 100 anni di Surrealismo e Bruxelles, tra i principali centri del movimento, gli dedica tre mostre

René Magritte, Le double secret, 1927, © Photothèque R. Magritte / Adagp Images, Paris, 2021

Nel 1924, a Parigi, André Breton pubblicò il Manifeste du Surréalisme, documento che suggellò la nascita di uno dei movimenti artistici e culturali più importanti del Novecento, il Surrealismo. A 100 anni dalla dichiarazione, Bruxelles celebra con tre mostre l’attività dei più grandi surrealisti internazionali, dedicando particolare attenzione a quella del suo più noto protagonista, René Magritte. Histoire de ne pas rire. Surrealism in Belgium, al Centro delle Belle Arti Bozar (fino al 16 giugno 2024); IMAGINE! 100 Years of International Surrealism – from De Chirico to Pollock, ai Musei Reali delle Belle Arti del Belgio (fino al 21 luglio 2024); e Magritte-Folon. The Dream Factory al Museo Magritte (fino al 21 luglio 2024), sono l’occasione per organizzare un weekend d’arte nella capitale belga.

oder Ma mère, ma mère, ma mère , Datierung: 1929, Material/Technik: Gemälde / Öl auf Leinwand, Inventar-Nr.: 14734, , Artist: Salvador Dali Das abgebildete Werk ist urheberrechtlich geschützt. Der Nutzer hat vor Veröffentlichung die Genehmigung einzuhole

I pamphlet del poeta Paul Nougé, con cui inaugura il Surrealismo belga, sono il nucleo centrale della mostra Histoire de ne pas rire. Surrealism in Belgium, a cura di Xavier Cannone, direttore del Museo della Fotografia di Charleroi, presentata al Bozar di Bruxelles. Un’esposizione che racconta attraverso 260 opere tra fotografie, dipinti, collage e oltre 100 documenti come manifesti, riviste e pamphlet, appunto, le interazioni internazionali del Surrealismo e il suo legame con il contesto socio-politico e storico di quegli anni. In mostra, opere di Max Ernst, Salvador Dalí, Giorgio de Chirico, René Magritte, Paul Delvaux, tra gli altri.

(c) Julie Pollet

IMAGINE! 100 Years of International Surrealism – from de Chirico to Pollock, ai Musei Reali delle Belle Arti del Belgio (fino al 21 luglio 2024), è realizzata in collaborazione con il Centre Pompidou. La mostra itinerante, dopo Bruxelles, approderà a Parigi, a Madrid, a Berlino e, infine, a Philadelphia. Prosegue il racconto surrealista attraverso 140 opere dei più illustri surrealisti internazionali. Un percorso tra eros, creature mitologiche e paesaggi onirici, attraverso i lavori di Giorgio de Chirico, Salvador Dalí, René Magritte, Joan Miró e Man Ray, e con particolare attenzione alle artiste donne del movimento tra cui, Jane Graverol, Dorothea Tanning e Meret Oppenheim.

Jane Graverol, sans titre, Femme libérée

Infine, Magritte-Folon. The Dream Factory, che vede la collaborazione dei Musei Reali di Belle Arti del Belgio e la Folon Foundation, offre un incontro tra il mondo di Magritte e quello di Jean-Michel Folon, artista belga molto conosciuto in Italia. Nel 1954, a 20 anni, Folon scopre la pittura di Magritte con Il Dominio Incantato, la serie di affreschi realizzati per il casinò di Knokke, e ne rimane folgorato. L’esposizione, visitabile fino al 21 luglio 2024, offre un dialogo inedito tra i due artisti che non si incontrarono mai di persona.