DESTINATIONS

Il lungo inverno di St. Moritz e dell’Alta Engadina

 Engadina: paesaggio invernale in Val Roseg, foto C. Sonderegger

Engadina: paesaggio invernale in Val Roseg, foto C. Sonderegger

Non a caso è ritenuta la più scintillante destinazione alpina del mondo: St. Moritz, località dell’Engadina, in Svizzera, offre ai visitatori lussuosi hotel dagli ambienti raffinati, numerosi ristoranti premiati con cappelli Gault Millau o stelle Michelin, eleganti boutique, lounge bar, club e locali dove tirare tardi anche in pieno inverno. Per non parlare della proposta sciistica: 88 piste, tre snowpark e 58 impianti di risalita collocati in quattro grandi comprensori, ovvero Corviglia, Corvatsch, Diavolezza/Lagalb e Zuoz. A questa ineguagliabile offerta si aggiungono le distese innevate infinite o i laghi ghiacciati (250 km in totale) dove gli amanti del fondo possono dedicarsi al loro sport preferito in splendidi scenari immacolati (www.engadin.stmoritz.ch/sci-di-fondo).

 Scatori sul ghiacciaio del Diavolezza, foto A. Badrutt

Scatori sul ghiacciaio del Diavolezza, foto A. Badrutt

Anche chi non scia non corre il rischio di annoiarsi: la regione turistica Engadin St. Moritz offre infatti ben 150 km di passeggiate e sentieri invernali percorribili a piedi lungo i quali si trovano anche accoglienti ristoranti e caffè (www.engadin.stmoritz.ch/cartaescursionistica).

 Alcuni sciatori fanno una pausa all'Hahnensee prima di proseguire in direzione di St. Moritz Bad, foto di Filip Zuan

Alcuni sciatori fanno una pausa all’Hahnensee prima di proseguire in direzione di St. Moritz Bad, foto di Filip Zuan

Tra le discese da sogno dell’Alta Engadina, c’è la Hahnensee, pista nera lunga 9 km che collega i comprensori di Corvatsch e Corviglia. Un pendio mozzafiato, inserito in uno Snowsafari che permette di andare alla scoperta delle piste più belle della zona senza percorrere mai due volte la stessa: si parte dalla stazione Sils Furtschellas e da qui si raggiunge la stazione a monte Corvatsch (3.303 metri di altitudine). Da questo punto ci si lancia sulla già citata Hahnensee e, ammirando la splendida vista sui laghi dell’Alta Engadina, si arriva a St. Moritz Bad dove si prende la funivia Signal che risale nel comprensorio del Corviglia. Si continua a sciare fino a Piz Nair e Trais Fluors in direzione Mangus, poi si scende fino a Celerina. Arrivati a questo punto, si può proseguire con un’ultima discesa sulla pista del ghiacciaio della Diavolezza, adatta agli sciatori esperti, oppure si può tormare a Sils Maria dove un servizio gratuito assicura i trasferimenti verso le località di soggiorno.

Il ghiacciaio della Diavolezza, foto Gian Andri Giovanoli
Il ghiacciaio della Diavolezza, foto Gian Andri Giovanoli

Una offerta sciistica ricchissima, ancora più allettante grazie allo Snow-Deal, un nuovo modello tariffario unico nel suo genere in tutto l’arco alpino: acquistando lo skipass fino a 15 giorni prima del primo utliizzo si beneficia di sconti fino al 30 per cento (www.snow-deal.ch). Inoltre, il prezzo dei biglietti giornalieri (o per più giorni) varia a seconda della domanda nel giorno di validità in questione. Un’altra offerta riguarda chi prenota più di un pernottamento in uno degli hotel aderenti: in questo caso si ha diritto allo skipass a CHF 38 a persona al giorno per tutta la durata del soggiorno (validità fino al 5/5/2019, www.engadin.stmoritz.ch/hotelskipass). Ci sono tariffe ridotte sugli impianti di risalita anche per le famiglie per periodi da 3 a 14 giorni: la riduzione è del 30 per cento per il 2° figlio (fino a 17 anni), gratis dal terzo (fino a 17 anni).

 Tramonto sul lago ghiacciato di Silvaplana, sullo sfondo il Piz da la Margna (3159 m), foto Romano Salis

Tramonto sul lago ghiacciato di Silvaplana, sullo sfondo il Piz da la Margna (3159 m), foto Romano Salis

Diversi gli appuntamenti sulla neve proposti ogni anno agli appassionati di montagna che non sciano. Per esempio, le Corvatsch Snow Nights, in programma ogni venerdì sera: a partire dalle ore 19 si può passeggiare lungo la pista illuminata più lunga della Svizzera (4,2 km), durante il giorno servita dagli impianti di risalita, e rifocillarsi con la pizza cotta nel forno a legna e i cocktail del celebre Hossa Bar, must dell’après-ski locale.

In carrozza sulla neve: sullo sfondo St. Moritz, foto Lucas Pitsch
In carrozza sulla neve: sullo sfondo St. Moritz, foto Lucas Pitsch

Per quel che riguarda la prenotazione di alberghi o appartamenti, lo si può fare molto facilmente su Internet agli indirizzi https://www.engadin.stmoritz.ch/winter/it/ e www.engadin.stmoritz.ch/appartamenti.

La pista Hahnensee, tra il comprensorio di Corvatsch e St. Moritz, foto C. Sonderegger
La pista Hahnensee, tra il comprensorio di Corvatsch e St. Moritz, foto C. Sonderegger