GOURMET

Altriménti con Boer

A meno di un anno dall’apertura di [bu:r], lo chef italo-olandese Eugenio Boer comincia una nuova avventura. Con il suo maître Damian Piotr Janczara, e due fedeli clienti, Lorenzo Galletti e Leonardo Nardella, ha aperto Altriménti, un ristorante nel distretto di Citylife, a Milano. L’obiettivo è ambizioso: offrire un nuovo punto di ritrovo conviviale per una pausa pranzo, la cena o un bicchiere di vino.

“Nato per sbaglio a Rapallo” l’8 maggio del 1978, ma cresciuto in Olanda, a Voorburg, Eugenio Boer scopre la passione per la cucina a 3 anni grazie alla nonna materna che, oltre a essere una grande cuoca, aveva sempre le mani in pasta e coinvolgeva il nipote nelle sue preparazioni.
A 7 anni Eugenio torna con la famiglia in Italia, a Sestri Levante. A 12 anni, ancora studente, inizia a lavorare in un ristorante. Mantenendo un equilibrio tra scuola e lavoro, si diploma in ragioneria e impara le basi della cucina in alcuni ristoranti di Sestri. Dopo sei anni di apprendistato in Liguria, sbarca in Sicilia, all’Osteria dei Vespri di Palermo. E da lì non si è più fermato fino ad approdare nel 2011 in Alto Adige, al St. Hubertus, da Norbert Niederkofler. Qui scopre la cucina di montagna, apprezzandone l’attaccamento al territorio “non facile”, oltre che il concetto di famiglia che la brigata gli trasmette. Arriva a Milano dove, nel 2014, dopo alcuni progetti sperimentali, apre Essenza che gli porta a ottenere la Stella Michelin 2018, qualche giorno prima di chiudere il ristorante. Nel giugno del 2018, sempre a Milano, Eugenio apre [bu:r] e ora Altriménti, con una serie di piatti che invitano l’ospite a provare tre percorsi diversi, legati alla tradizione e alla stagionalità. Il menu si sviluppa in quattro sezioni: Verdure, Carni, Pesci, Dessert. L’ospite sceglie tra antipasti, primi e secondi, seguendo un tema o il proprio gusto. Per esempio: chi opta per le verdure si può spaziare fra la pasta e fagioli con cardoncelli e datterini e il cavolo cappuccio con yogurt e senape. Chi invece vuole muoversi nel segmento delle carni può scegliere il maialino con uva fragola e rapa bianca o il risotto alla milanese con ragù di vitello. E così via, anche se il menu contempla frequenti portate extra per rendere l’esperienza più varia. Una cucina che invita a mangiare di pancia e non di testa.

Altriménti crede nel valore della filiera corta e, per questo, si affida a produttori vicini e facilmente raggiungibili. La carta dei vini è snella e in linea con la cucina di Boer: empatica, strutturata per sensazioni e concetti che aiutano l’ospite a orientarsi nel vasto e meraviglioso mondo del vino. La cantina, ancora in progress, annovera già 250 etichette, molte delle quali di produttori indipendenti italiani, ma anche francesi, tedeschi e spagnoli.  Non manca ovviamente lo Champagne.

Altriménti
via Monte Bianco 2/A, Milano
Orario di apertura: dalle 12.30 alle 14.30 e dalle 19.30 alle 22.30
Chiuso sabato a pranzo e lunedì tutto il giorno, tel 0282778751
info@altrimenti.eu