DESTINATIONS

A Bruxelles c’è il Salon des Vacances

Il punto sulle preferenze di viaggio dei belgi e sul turismo del futuro, e l’Italia torna ospite d’onore

L’Italia è la terza destinazione turistica preferita dai belgi, dopo la Francia e l’Inghilterra. Già un buon risultato ma che può, anzi deve, migliorare ancora, ne è convinta Elena Basile, ambasciatrice italiana presso il Regno belga, che lo ha sottolineato nell’ospitare nella sua prestigiosa sede di rappresentanza a Bruxelles la presentazione del Salon des Vacances che aprirà i battenti nella capitale europea il prossimo 7 febbraio e che vedrà di nuovo l’Italia, dopo dieci anni, Paese all’onore. “Il nostro è il Paese della bellezza dappertutto – ha detto l’ambasciatrice – già ci sono tanti e forti legami tra i nostri due popoli ma i belgi hanno ancora molto da scoprire dell’Italia e c’è ancora molto da fare sopratutto nel settore del turismo tematico”.

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Un mercato quello belga di 5 milioni di persone che, in effetti, per la maggior parte, 7 su 10, sono già state in Italia – solo l’anno scorso registrati 4.700 pernottamenti – ma soltanto nelle destinazioni più conosciute, ha ricordato invece Maria Elena Rossi, marketing e promotion director dell’Enit che ha spiegato così dunque la scelta strategica di investire nel Salon des Vacances de Bruxelles, nell’anno oltretutto di Matera Capitale europea della Cultura e dei 500 anni della morte di Leonardo da Vinci. E le iniziative sul mercato belga non si fermeranno con il Salone ma saranno numerose lungo tutto l’anno, e non solo per attrarre turisti ma anche investimenti stranieri in Italia nel settore turistico.

Al Salon des Vacances di Bruxelles, uno dei più importanti d’Europa giunto all’edizione numero 61, in particolare saranno presenti dieci Regioni italiane: Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Sicilia, Sardegna, Emilia Romagna, Molise, Basilicata, Marche, Umbria e Abruzzo più, indirettamente, il Lazio in quanto facente parte con le ultime tre citate delle iniziative delle cosidette “Regioni del Cuore” che colpite recentemente da terremoti si stanno promuovendo sotto un’unica regia. Tra le attrazioni, show cooking tutti i giorni – perché il belga, come l’italiano, ama mangiare bene e considera una vacanza ben riuscita solo se ha mangiato bene – ma anche uno spazio virtuale dedicato al patrimonio materiale e immateriale Unesco che il BelPaese racchiude. Il turismo culturale sarà uno dei filoni più sotto i riflettori ma, poiché il 2019 è l’anno dello Slow Tourism, il turismo lento, responsabile e sostenibile, una visibilità particolare sarà data pure alle offerte per tale tipo di viaggio.

Frequentare un Salon des Vacances per decidere che tipo di viaggio concedersi a breve o a lungo termine è ormai da tempo un’abitudine consolidata dei belgi, già una piccola giornata di distrazione i sé. Un sondaggio realizzato in vista della fiera, ed illustrato dal “trend watcher” fiammingo Koen van den Bosch, ha mostrato come oggi i belgi preferiscano per il 47% regalarsi delle vacanze corte con 2 oppure 3 piccoli viaggi l’anno, mentre solo il 26% preferisce ancora il soggiorno lungo di 2/3 settimane; 1 belga su 2 preferisce poi pianificare e prenotare il suo viaggio per tempo, con mesi d’anticipo, e solo 1 su 4 last minute; il 46% dei belgi passa ancora da un agente di viaggio per organizzarsi il suo soggiorno lungo. Tra le preferenze segnalate, quella di un contatto il più possibile diretto con i locali.

Oltre all’Italia, il Salon des Vacanze di Bruxelles avrà quest’anno tra i filoni portanti i Carnevali di tutto il mondo e il tema dei viaggi nel futuro, ad esempio verso la luna, un sondaggio ha mostrato che un belga su 4 è interessato, oppure con delle camere d’hotel autonome che, come succede già oggi con le navi da crociera, viaggiano durante la notte mentre si dorme consentendo così di visitare ogni giorno un luogo diverso senza dover spostare i propri bagagli.

A Bruxelles Expo, dal 7 al 10 febbraio, dalle ore 10 alle 18.