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Losanna dalla A alla Z (parte II)

Seconda puntata dell’itinerario alfabetico dedicato a questa deliziosa città svizzera affacciata sul Lago Lemano. Ecco le ultime “dritte” per scoprirne tutte le attrattive.

Mercato contadino – Imperdibile quello che ogni mercoledì e sabato mattina anima le strade di Rue de Bourg e dintorni, nei pressi della Chiesa di Saint-François, un edificio gotico che domina l’omonima piazza.

mercatocontadino

Sulle numerose bancarelle, che si allungano fino a Place de La Palud e a Place de la Riponne, si trovano salumi, carne, formaggi, ma soprattutto frutta e verdura disposte in modo che non è esagerato definire artistico. Da non perdere, in Place de La Palud, la fontana, impreziosita da una statua che raffigura la Giustizia, e il grande orologio col carillon che dalle 9 alle 19 batte le ore evocando capitoli di storia locale in un simpatico corteo di automi.

Inoltre, dal 21 novembre al 31 dicembre, c’è Bô Noël, versione aggiornata ed ampliata del tradizionale mercatino natalizio: sette i mercatini tematici, allestiti in altrettanti luoghi tra la Cattedrale e il Flon  (vedi la voce “Quartier du Flon”). Una vetrina di creatività, produzioni locali e artigianato raffinato, resa ancora più brillante dalle 17 sculture di luce e installazioni creative del Festival Lausanne Lumières che, per tutto il periodo, illuminano il centro storico della città. Gran finale con l’inedito e originale Silent Party, il veglione di San Silvestro, che il 31 dicembre vedrà i sette mercatini trasformarsi in sale da ballo open air, in attesa del tradizionale rintocco della mezzanotte e dell'”incendio” del campanile della Cattedrale con i fuochi d’artificio a cura degli Amici della città (www.bo-nole.ch).

negoziburro

Negozi – Losanna è piena di boutique di stilisti emergenti. Impossibile elencarle tutte però ecco qualche dritta: Napthaline Création (Rue Louis-Curtat 6, vicino alla Cattedrale): bijoux (tra i quali alcuni originali Art Déco), stoffe, borse e abiti su misura.
Viva Frida, concept store dove si trovano articoli di pelletteria, bigiotteria e cartoleria di design (www.vivafrida.ch); Caramel Beurre Salé, il primo concept store con una sezione dedicata alle donne “curvy”. Ma non pensate ai soliti abiti oversize un po’ tristanzuoli: la parola d’ordine è trendy anche per le “grandi taglie” (www.caramelbeurresaleconceptstore.ch). Les Garages du Flon, una serie di negozi di artisti e artigiani lungo la Rue des Côtes-de-Montbenon, nel Quartiere Flon (v. l’omonima voce).

olimpicomuseo

Olimpico (Museo) – Nella città sede del Comitato olimpico internazionale (CIO) non poteva mancare una struttura interamente dedicata ai Giochi e alla loro storia: il Museo olimpico, situato sulle rive del Lago Lemano nei pressi del Port de Lausanne-Ouchy, offre una superficie espositiva di oltre 3.000 metri quadrati ed è circondato da un parco di 8.000 metri quadrati pieno di sculture che rendono omaggio al mondo dello sport.
Il museo si sviluppa su tre livelli che rivisitano ogni dimensione dell’olimpismo e della sua storia, a partire dalla visione di Pierre de Coubertin, fondatore dei moderni Giochi. Grazie a uno spettaccolo audiovisivo immersivo, si può scoprire la biografia dei campioni, rivedere le cerimonie di apertura delle varie edizioni, approfondire aspetti della preparazione atletica nelle diverse discipline. Non mancano postazioni dove mettere alla prova la propria preparazione fisica e mentale.

olimpicomuseoristorante

Per finire, vala la pena una sosta gastronomica al Tom Café dove si gode un panorama straordinario sul lago assaporando gli ottimi piatti dello chef Pascal Beaud’huin classificati, ça va sans dire, con nomi ispirati al vocabolario olimpico (www.olympic.org; www.olympic.org/museum).

pintabesson

Pinta – Tipica osteria svizzera dall’atmosfera familiare dove si mangiano i piatti della tradizione. La più famosa e antica di Losanna è la Pinte Besson (Rue de l’Ale 4). Imperdibili la fondue al formaggio, da gustare con le patate o col pane, il Rösti di patate, accompagnato da lardo o insaccati, e il Papet vaudois, una salsiccia di maiale mescolata con i cavoli, ricetta inventata nel lontano 879 per porre rimedio alla carenza di carne, servita con patate e porri cotti in acqua e vino bianco. Il tutto annaffiato dai vini del vicino Lavaux (vedi la voce “Vino”). Per finire, imperdibili le ciliegie sotto spirito al kirsch, l’acquavite ottemuta da questi frutti (www.pinte-besson.com).

www.regiscolombo.ch

Quartier du Flon – Il rione più trendy, dove si chiacchiera, si mangia e si balla fino alle ore piccole. In passato qui c’era un’area industriale che ospitava, tra l’altro, vecchi magazzini e concerie di pellami. Dopo un’accurata opera di recupero ad opera delle firme dell’architettura svizzera, oggi la zona è costellata di ristoranti, bar, club, boutique, cinema e spazi espositivi. Il “place to be” dei nottambuli è sicuramente Mad Club, la più grande discoteca della città, tempio della musica elettronica (http://www.madclub.ch).

quartierduflonmad

A disposizione dei visitarori del quartiere ci sono anche una spiaggia di sabbia in estate e una pista per il pattinaggio su ghiaccio in inverno. Vale la pena salire sulla passerella che sovrasta la zona: la vista spazia su tutto il Flon e, guardando verso l’alto, fino alla Cattedrale (flon.ch).

ristoranti

Ristoranti – Losanna è considerata la capitale gastronomica della Svizzera, quindi è facile immaginare quanto ricca e di alto livello sia l’offerta culinaria della città. Ecco qualche suggerimento. Cafè de Grancy: ottimo anche solo per un drink, per la fondue il mercoledì sera o per il brunch della domenica (www.cafedegrancy.ch).

La terrazza della Brasserie de Montbenon
La terrazza della Brasserie de Montbenon

Brasserie de Montbenon: ospitata nell’ex omonimo casino che accoglie anche la Cinémathèque suisse (imperdibile, fino al 20 dicembre, la rassegna cinematrografica dedicata al grande Luchino Visconti, https://www.cinematheque.ch). Tornando al cibo, l’atmtosfera della Brasserie è piacevolissima, i piatti proposti squisiti (da provare i Malakoff, frittelle a base di formaggio Gruyère) e grandiosa la vista sul lago e sulle Alpi (www.brasseriedemontbenon.ch).
Café des Artisans: bistrot vintage nel quartiere del Rôtillon (Rue Centrale 16). Ideale per un pasto veloce tra una passeggiata e l’altra o per gustare una birra artigianale all’ora dell’aperitivo.

La Brillantmont International School
La Brillantmont International School

Scuola – La città è un vero e proprio punto di riferimento dal punto di vista della formazione liceale e universitaria. A cominciare dall’Ecole hotelière de Lausanne (EHL), la più riconosciuta del settore a livello internazionale, che ha formato più di 25.000 quadri nel ramo dell’accoglienza e attualmente accoglie più di 2.000 studenti provenienti da 90 nazioni (https://www.ehl.edu).
Un altro importante istituto dalla vocazione cosmopolita è la Brillantmont International School che da 136 anni accoglie un numero limitato di ragazzi dai 13 ai 18 anni (130 al massimo) che possono seguire – a scelta – il programma accademico americano o inglese. Qui gli alunni, provenienti da tutto il mondo, sono seguiti 24 ore su 24 da tutor che accompagnano il corso di studi e la pratica di una grande varietà di attività ricreative, culturali e sportive: un ottimo lasciapassare formativo e sociale per sviluppare uno spirito internazionale, essenziale per chi intende proseguire gli studi univesitari in una nazione diversa da quella di origine (www.brillantmont.ch).
Per studenti più grandi e adulti c’è anche l’International institute for management development, tra le più importanti business school del mondo che forma la leadership in campo economico (https://www.imd.org).
Da non dimenticare, infine, la famosa scuola di danza Rudra-Béjart, fondata dal grande coreografo Maurice Béjart (http://www.bejart-rudra.ch).

tabacbesson

Tabac Besson – Non solo un negozio dove si possono acquistare tabacchi, sigari e whisky di altissima qualità, ma soprattutto un luogo dall’atmosfera unica dove lo scrittore Georges Simenon, l’inventore del Commissario Maigret, comprò più di 200 pipe e grandi quantità della speciale miscela di tabacco Dunhill che era solito fumare (https://www.tabac-besson.ch).

SWISS CITIES

Unica al mondo – E’ la Collection de l’Art Brut che conta più di 60.000 opere, 700 delle quali esposte permanentemente. Gli autori però non sono personalità famose ma autodidatti, in prevalenza ospiti di ospedali psichiatrici, disadattati, detenuti ed emarginati.

SWISS CITIES

Questa collezione, che attira migliaia di visitatori ogni anno, è nata nel 1976 quando la città la creò in cambio dell’eredità di 5.300 pezzi d’art brut del pittore e scultore francese Jean Dubuffet, il primo a teorizzare questa forma estetica perché, come lui stesso affermava, «la vera arte si trova sempre dove meno te lo aspetti» (https://www.artbrut.ch).

vinolavaux

Vino – Basta prendere un treno alla stazione di Losanna (o un battello CGN al Quai d’Ouchy) e in 10 minuti si raggiungono le terrazze coltivate a vite del Lavaux, patrimonio mondiale Unesco. Un paesaggio unico al mondo, affacciato sul Lago Lemano e con una splendida vista sulle Alpi francesi. I sentieri tra le vigne si possono percorrere a piedi oppure, da aprile a ottobre, a bordo del Lavaux Express, un trenino turistico che, partendo da Lutry o da Cully e passando per Grandvaux o altri paesini della zona, va su e giù per le colline (www.lavauxexpress.ch). Ci si può anche fermare in qualche cantina, per esempio la Croix Duple (www.croix-duplex.ch), per degustare i vini locali, primo fra tutti lo Chasselas che rappresenta oltre il 68 per cento della produzione totale (www.lavaux-unesco.ch).

- Palais de Rumine

Zoologie (Musée de) – Ospitato all’interno del Palais de Rumine (Place de la Riponne 6), in stile fiorentino rinascimentale, questo spazio espositivo raccoglie reperti faunistici provenienti da ogni angolo della Terra, compreso il più grande squalo bianco tassidermizzato del mondo, lungo 5,89 metri. Una curiosità: all’intero di questo museo, Ai Weiwei, celebre artista dissidente cinese, si è fatto moltissimi selfie che ha postato sul suo ricchissimo e seguitissimo account Instagram.

La Cathédrale de nuit

Informazioni pratiche
Una volta giunti a Losanna, non dimenticate di chiedere alla reception della struttura in cui alloggerete la Lausanne Transport Card (LTC) che, per tutto il vostro soggiorno (fino a 15 giorni), vi permetterà di utilizzare gratuitamente i trasporti pubblici e i treni dell’agglomerato urbano (per esempio, quelli che raggiungono i vigneti del Lavaux). Inoltre, la Card consente di ottenere sconti presso musei, attività commerciali, luoghi ricreativi e sulle traversate in barca tra Losanna-Ouchy ed Evian, sulla sponda francese del lago.
Dove dormire: Hotel Alpha-Palmiers, Rue du Petit-Chene 34, (https://byfassbind.com/fr/hotel/alpha-palmier). In posizione strategica, vicino alla stazione ferroviaria e alla fermata della metropolitana, dispone anche di una brasserie.

Offerte speciali

Si acquista il biglietto per tutto il mese di novembre e poi, dal 22 novembre al 20 dicembre 2018, si viaggia sugli Eurocity tra Milano e Losanna a 25 euro (in seconda classe) e a 45 (in prima): ritorna l’attesa offerta Promo Mercatini con posti scontati fino al 75 per cento, limitati e acquistabili fino a 3 giorni prima della partenza solo nelle stazioni ferroviarie in territorio italiano e sul sito www.trenitalia.com (selezionando l’offerta Promomercatini) e nelle agenzie di viaggio abilitate. Negli altri periodi dell’anno si può viaggiare sugli Eurocity con la tariffa Mini, da acquistare almeno 14 giorni prima della partenza. Tariffa Milano/Losanna a partire da 29 euro.

Taste my Swiss City

Dopo il centinaio di appuntamenti estivi in “sold out”, Lausanne à Table continua a tentare fino a dicembre 2018. Il 22 novembre, grande attesa per la Battaglia Chasselas – Raclette, sfida tra vini e raclette delle città di Ginevra, Sion, Neuchâtel e Losanna, e l’ultimo appuntamento con le “Tavole effimere”, per la cena imbandita dallo Chef Nicola Abbegg all’interno de Teatro dell’Opera di Losanna (CHF 120.- tutto compreso). Posti limitati e su prenotazione.
Nelle sale del Municipio di Losanna, il 6 e il 7 dicembre, degustazioni di vini; il giorno 8  la tradizionale asta dei vini prodotti nei vigneti di proprietà della città di Losanna. Sempre l’8 dicembre, da segnalare le “Pintes ouvertes”, degustazioni di salsicce, pane artigianale, fonduta di Gruyère e un bicchiere di Chasselas (CHF 20. ). Elenco dei locali aderenti sul sito www.lausanneatable.ch

Due siti molto utili per saperne di più: www.lausanne-tourisme.ch; https://www.myswitzerland.com.

Regis Colombo - www.diapo.ch