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Parigi è sempre una buona idea

I tetti di Parigi e, sullo sfondo, la Tour Eiffel, © 12019/Pixabay
I tetti di Parigi e, sullo sfondo, la Tour Eiffel, © 12019/Pixabay

Se c’è una città che non passa mai di moda, è Parigi. Elegante, vivace, capace di rinnovarsi continuamente. Capitale dell’amore, del bon vivre, ma soprattutto capitale indiscussa della moda che a Parigi si respira in ogni angolo. Imperdibile, per gli amanti del genere, una visita al Musée Yves Saint Laurent, polo d’arte dedicato al più grande stilista francese di tutti i tempi. Per visitarlo occorre recarsi al n.5 di Avenue Marceau, a pochi passi dagli Champs Elysées, ed entrare in quello che per oltre 30 anni è stato l’atelier dello stilista, oltre che sede, dal 2004, dell’omonima fondazione. Da appuntarsi in agenda la mostra L’Asie rêvée d’Yves Saint Laurent, (2 ottobre 2018 – 27 gennaio 2019), un’occasione unica per ammirare oltre una cinquantina di capolavori dello stilista ispirati all’Estremo Oriente e, in particolare, all’India, Cina e Giappone.

Dossier stampa del profumo Opium ©Yves Saint Laurent
Dossier stampa del profumo Opium, © Yves Saint Laurent

Chi non riesce a rinunciare al fascino della moda e dello shopping parigino, non può certo mancare di fare una tappa nella storica Maison Guerlain recentemente rinnovata: oltre cento aromi e consulenza professionale d’eccellenza per ottenere il profumo perfetto. Chi, invece, ai grandi brand preferisce qualcosa di più originale deve recarsi da Le Labo Paris, un giovane brand che ha ben tre indirizzi in città, ideale per acquistare profumi artigianali (ottimi quelli preparati a base di rosa e vaniglia), e Annick Goutal, che ha ben sei boutique solo a Parigi, dove comprare l’Eau de Hadrien, un aroma unico e originale a base di cipresso toscano, agrumi italiani e ylang-ylang. Gli appassionati di arte e pittura non si allarmino: a partire dal 6 novembre, nelle sale del Musée d’Orsay, sarà inaugurata la mostra Renoir père et fils. Peinture et cinèma, dedicata al rapporto tra padre e figlio Renoir.

Il Museo d'Orsay, ©Graham-H/Pixabay
Il Museo d’Orsay, ©Graham-H/Pixabay

Tra una mostra e una sessione di shopping si fa qualche sosta nei migliori locali parigini. Come Liquides, un bar à parfum situato nel Marais dove ci si rilassa bevendo un tè o un caffè mentre si raccontano al barman i nostri gusti olfattivi per trovare la fragranza ideale da preparare sul momento. Il locale è molto bello, ha la forma di un vero bar, con bancone in ottone e bottiglie a vista contenenti profumi originali. Per un pasto con vista Louvre, invece, ci si accomoda ai tavoli del Café Marly dove sin dall’ingresso si viene travolti da un’inebriante essenza di erbe aromatiche utilizzate per preparare deliziose omelette. Seguendo il fil rouge del buon profumo (e dell’eccellente gastronomia) ci si sposta sulla rive gauche e si raggiunge Gérard Mulot: a voi la scelta tra chouquettes, bignè guarnite con cristalli di zucchero o macarons, accompagnati da una fumante e profumatissima cioccolata calda. Per gli amanti della moda occorre segnarsi in agenda anche la fine del 2019, periodo in cui termineranno i lavori di ampliamento del maestoso Palais Galliera, il principale centro parigino dedicato all’alta moda. D’altronde, ogni scusa è buona per tornare a Parigi.

I macarons, i famosi pasticcini francesi, © Luciasalvay/Pixabay
I macarons, i famosi pasticcini francesi, © Luciasalvay/Pixabay