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Il primo barometro sull’affitto di case per vacanza in Italia

Puglia

Hotel o casa in affitto: quante volte ci siamo posti la domanda al momento di decidere la meta delle vacanze? Certo, in albergo ci si riposa di più, ma vuoi mettere il senso di libertà che deriva dal non avere vincoli di orario o costrizioni di alcun genere? E poi anche dal punto di vista economico la scelta di un’abitazione permette una permanenza più lunga, senza contare la maggior integrazione nel tessuto sociale della località scelta per le ferie. Non a caso, secondo un’indagine condotta da HomeAway, esperto globale delle case per vacanza, e Ciset, Centro internazionale sull’economia turistica fondato da Università Ca’ Foscari di Venezia e Regione Veneto, oltre 3 turisti su 4 (77 per cento) che scelgono l’Italia hanno considerato sia la casa per vacanza sia l’hotel, anche se la prima soluzione è risultata vincente nella maggior parte dei casi. Di questa quota, infatti, il 79 per cento ha optato per affittare un alloggio, mentre solo il 21 per cento lo ha scelto come soluzione di ripiego, perché l’hotel era completo.

Campania

Tre le altre tendenze che emergono da questo primo barometro sull’affitto di case per vacanze in Italia (gli intervistati sono stati 1.300, di età compresa tra i 18 e i 65 anni), le piattafome web specializzate in affitti turistici sono il principale canale di informazione per la scelta dell’alloggio: le utilizza infatti più di un turista su tre. Inoltre, gli aspetti chiave nella scelta sono la posizione, il prezzo e l’ambiente/i dintorni. Sempre secondo l’indagine, l’alloggio in affitto è preferito da chi fa vacanze lunghe: il 53 per cento di queste persone ha infatti pernottato almeno una volta in un casa affittata, mentre la percentuale scende al 46 per cento per gli short break.

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Il barometro HomeAway/Ciset indica inoltre che i principali utenti di case per vacanza sono le coppie giovani e mature (37 per cento), distanziate di due punti percentuali dalle famiglie (35 per cento). Seguono le persone che la condividono con un gruppo numeroso, ovvero parenti o amici (13 per cento). Complessivamente si stima che nel 2017 il fatturato generato in Italia dai turisti in case vacanze si sia aggirato intorno ai 9,3 miliardi di euro, dei quali 3,2 miliardi (34 per cento) legate alle spese d’affitto e 6,1 miliardi (66 per cento) dovuto a spese extra effettuate nella destinazione scelta (spiaggia, alimentari, biglietti di ingresso a musei o altro, attività sportive…).

Lucca-HomeAway.it

Secondo Gualberto Scaletta, country manager Italia HomeAway, «lo studio dimostra che gli affitti delle case per vacanza sono in piena espansione in Italia e che sempre più connazionali si orientano su questa tipologia di alloggio sia per la loro qualità sia perché va incontro alle loro esigenze. Inoltre, l’alloggio in affitto è in tutta evidenza complementare all’offerta alberghiera ed è importante che sia garantita un’offerta pronta a soddisfare anche questo tipo di domanda che genera un indotto così importante sull’economia nazionale».

Info: https://www.homeaway.it