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In viaggio col Wwf

thumb_IMG_8184_1024Dalle Alpi alla Sicilia l’Italia è piena di oasi e rifugi del Wwf, la più grande organizzazione mondiale per la conservazione di habitat e specie in pericolo. Spazi protetti che hanno un importante ruolo di salvaguardia del paesaggio del nostro Paese e ottimo esempio di gestione corretta del territorio, nonostante tutte le difficoltà del caso. Sono passati 50 anni dalla creazione della prima, quella del lago di Burano in Toscana, e oggi le oasi italiane sono ormai più di 100, coprono più di 30mila ettari di territorio, sono frequentate ogni anno da migliaia di visitatori e impiegano più di 150 persone. Domenica 20 maggio, con due giorni di anticipo sulla Giornata mondiale della biodiversità, in tutte si festeggia la Giornata delle oasi, dedicata a chi vuole avvicinarsi alla natura e saperne di più su flora e fauna protette. Per l’occasione, infatti, questi “scrigni” naturalistici italiani verranno aperti gratuitamente al pubblico, con eventi speciali e visite guidate, per dare la possibilità a chi lo desidera di scoprire lupi, orsi, aquile, aironi, lontre, cervi e daini custoditi negli angoli più belli e suggestivi del nostro Paese. Inoltre, si potrà assistere alla liberazione degli animali curati presso i centri di recupero del Wwf, feriti dai bracconieri, o partecipare ad “appuntamenti al buio” in in cerca di animali dalle abitudini notturne (per saperne di più, http://www.wwf.it/giornata_oasi.cfm).

Ma al di là di questa importante realtà che riguarda il’Italia, non bisogna dimenticare tutte le
attività che il Wwf conduce a livello globale per proteggere le regioni particolarmente ricche di specie, dalla Svizzera all’Amazzonia, dal delta del Mekong alla Namibia, dalla Cina al Caucaso, tanto per citare qualche esempio. Inoltre, c’è una notizia che farà particolarmente piacere ai viaggiatori consapevoli, ovvero coloro i quali non solo amano e rispettano la natura di tutto il globo, ma nelle loro esplorazioni cercano anche un contatto diretto e più vero con le realtà e le popolazioni locali: il Wwf ha infatti recentemente creato Wwf Travel, un tour operator che promuove viaggi, soggiorni ed esperienze sostenbili in Italia e nel mondo per ragazzi e adulti, in collaborazione con partner tecnici, sia nel campo turisico sia in quello naturalistico, come Quality Group, Four Sesaons Natura e Cultura e Compagnia del Mar Rosso.

La programmazione di Wwf Travel si articola in Campi estivi (27 destinazioni, 65 campi della durata dai 5 ai 7 giorni per ragazzi dai 7 ai 17 anni nei mesi di giugno e luglio); Oasi Stay (soggiorni per ragazzi e adulti nelle oasi Wwf in grado di offrire ospitalità); tour natura nel mondo (12 viaggio-evento nel 2018 sulle tracce di animali in pericolo di estinzione, habitat a rischio o patrimoni naturali da salvaguardare, per esempio il Borneo dove si lavora per assicurare la sopravvivenza dell’orangutan, specie a rischio); tour natura in Italia. A proposito di questi ultimi, ecco il calendario di due interessanti itinerari.

Il borgo marinaro di Agropoli, in Campania
Il borgo marinaro di Agropoli, in Campania

Il primo tour natura riguarda il Parco nazionale del Cilento (partenze: 9 giugno; 14 luglio; 8 settembre, costo 890 euro in giugno e settembre; 990 in luglio, info: www.wwftravel.it), dura una settimana e prevede la visita di questa importante area protetta – la seconda per esentensione in Italia – che ospita in mare delfini, capodogli e tartarughe marine e a terra lupi, lontre, falchi pellegrini e aquile. Non mancherà il tempo per andare alla scoperta della cultura enogastronomica di questa zona della Campania, famosa per l’olio extravergine d’oliva, il fico bianco e il vino Aglianico. Inoltre, si visiteranno Agropoli, cuore marinaro del Cilento, premiato con la Bandiera Blu nel 2017, le cascate Capelli di Venere, il Santuario della Madonna della neve, la Valle delle orchidee (con 184 varietà visibili) e l’area marina protetta Santa Maria di Castellabate.

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L’altro itinerario che fa parte dei tour natura in Italia si svolgerà alla Maddalena (partenza il 24 giugno, 7 giorni a partire da 890 euro in formula B&B, www.wwftravel.it) in collaborazione con Sea me Sardinia, associazione onlus che lavora alla salvaguradia dei cetacei, alla quale sarà destinata parte del ricavato del viaggio. Si tratta di un’esperienza ideale per gli amanti della natura e del mare: per una settimana si faranno escursioni in barca dedicate al whale e al dolphin watching nelle acque della Sardegna settentrionale, in particolare il canyon di Caprera che ogni anno, verso la fine di giugno, è animato da un ingente passaggio di mammiferi marini. Uno spettacolo emozionante e sconociuto ai più, reso ancora più interessante dalle spiegazioni di ricercatori, naturalisti e biologi specializzati nel settore.