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Nella terra dei vini vulcanici

Una località suggestiva per vini dalla personalità altrettanto unica ed affascinante, il medievale Castello di Lispida a Monselice in provincia di Padova ospiterà da sabato 12 a lunedì 14 maggio la terza edizione di Vulcanei, il più grande banco d’assaggio in Italia di vini da suolo vulcanico, quest’anno organizzato dal Consorzio Vini Colli Euganei in collaborazione con la Strada del Vino dei Colli Euganei e il Consorzio Terme Euganee.

Il sottosuolo vulcanico regala, infatti, nei Colli Euganei non solo preziose acque termali, conosciute ed apprezzate da secoli, ma anche dei vini particolari che si inquadrano in una tipologia conosciuta e apprezzata sempre più grazie anche all’opera di Volcanic Wines, il progetto internazionale di valorizzazione di questa speciale categoria di etichette che racchiude vini sempre particolari e che possono raggiungere una complessità e longevità davvero straordinarie.

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Al Castello di Lispida saranno in degustazione i vini di una trentina di aziende dei Colli Euganei che presenteranno alcune delle loro tipologie più celebri, tra cui il Fior d’Arancio e il Colli Euganei Rosso, ma anche, ancora di più, una quarantina di cantine in rappresentanza di altre aree vulcaniche italiane dal Veneto (Soave, Lessini Durello, Colli Berici, Gambellara), Toscana (Pitigliano), Lazio e Umbria (Frascati, Tuscia, Orvieto), Campania (Vesuvio, Campi Flegrei, Alta Irpinia e Ischia), Basilicata (Vulture), Sicilia (Etna, Lipari e Salina), Sardegna (Mogoro, in provincia di Oristano, e Bonnanora, in provincia di Sassari)). E ospiti speciali i vini ungheresi del Lago Balaton e del Tokaj e dell’isola greca Santorini. “Vulcanei aspira a divenire un punto di riferimento per i vini da suoli vulcanici – sottolinea Marco Calaon, presidente del Consorzio. Il paragone con i vini di altri territori vulcanici ci stimola a lavorare in questo senso e a candidare i Colli Euganei come luogo di confronto virtuoso”.
Cinque le degustazioni curate da AIS Veneto per sottolineare i legami tra territori e vini ma pure le differenze tra i diversi terroir vulcanici, e in programma anche un’eccezionale master class condotta da John Szabo, sommelier canadese considerato uno dei massimi esperto di vini vulcanici al mondo, autore di uno dei pochi testi specificamente dedicati a questo tipo di etichette. I vini saranno affiancati da proposte gastronomiche, salate e dolci, delle aziende socie della Strada del Vino Colli Euganei, con presidi Slow Food e prodotti a marchio europeo.

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Un territorio d’eccezione, quello del Colli Euganei, che ha ricevuto il “Premio al Territorio” 2017 di Vinarius, l’Associazione delle Enoteche Italiane, che nella motivazione ha ricordato come “le élites del passato, da Francesco Petrarca ai vescovi, ai nobili veneziani, ne avessero già apprezzato la dolcezza delle colline, la qualità dei prodotti agricoli, la salubrità delle terme”. E quest’anno Vulcanei nei Colli Euganei durerà un giorno di più, anche il lunedì, proprio per coinvolgere specificamente i visitatori professionali del settore enogastronomico. “I Colli Euganei oltre al termalismo e all’enogastronomia propongono cultura, sport e natura, forti della presenza del Parco Regionale e Biodistretto – sottolinea Franco Zanovello, presidente della Strada del Vino dei Colli Euganei – In dieci anni le presenze connesse al turismo enogastronomico si sono triplicate grazie all’aumento della qualità dell’offerta Alcune decine di aziende vitivinicole oggi producono vini di eccellenza e anche ottimi oli extravergine di oliva. Il buon livello della ristorazione, su cui spiccano alcune realtà, e dell’hotellerie è generalizzato e l’offerta turistica variegata è un nostro punto di forza”.

Per maggiori informazioni:
www.vulcanei.wine/
www.facebook.com/Vulcanei/.