Il conto della pizza lo decidi tu

La ristorazione milanese diventa meritocratica con una formula inedita e alquanto originale. Il cliente decide quanto vale la propria cena in base ad un indice di gradimento: punteggio M (migliorabile), B (buono) o O (ottimo), la valutazione viene decisa al momento del conto. Questo succede alla pizzeria Ambaradan in via Lodovico Castelvetro 20 inaugurata da pochi giorni. La valutazione è fatta per ogni proposta in menu tranne che l’acqua, il caffè e le bibite e ha una variabile di 2 euro. Se l’esperienza è ottima la differenza con la valutazione buona diventa anche una gratificazione per lo staff
“Vogliamo essere pagati per quello che valiamo e vogliamo gratificare così il nostro personale, non solo verbalmente!” -esordisce provocatorio Paolo Polli, il proprietario.

pizza

“E’ un metodo utile di valutazione per capire dove migliorare e, se il servizio e la proposta risultano ottimi, lo staff guadagnerà degli extra: il merito lo assegna il cliente”. Nel menu tre tipi di pizza: sfiziosità, bianche e rosse. La farina usata è macinata a pietra e di alta qualità, e la mano è quella di Enrico Formicola, direttamente dall’apertura di Pizzivm a Milano. Vi è anche la possibilità di asporto grazie a una finestrella ad hoc che dista un passo dal forno sempre acceso. Anche fritti (montanarina classica, quella con la zucca violina e Pecorino DOP, a quella con la stracciatella e pomodorino pendolino), pizze bianche (salsiccia e friarielli, San Daniele è stracciatella, quella con l’uovo di Parisi, fiordilatte d’Agerola e guanciale in uscita) fino a quelle rosse (marinara, margherita, n’ duja, bufala e con le olive taggiasche). Sul menu è indicato anche l’abbinamento ideale con la birra, cocktail e vino. Dalle 18.30 alle 19.30 l’aperitivo si compone di cinque birre artigianali del birrificio BQ, tre tipologie di vini e sei cocktail che verranno abbinati dal barman con le pizze.

Pizzeria Ambaradan
via Ludovico Castelvetro, Milano
tel. 02 3451701.