NEWS

Ponte di Legno: ecco le nuove terme

Il centro termale wellness di Ponte di Legno
Rendering del futuro centro termale wellness di Ponte di Legno

Il 2020 sarà un anno importante per il Consorzio Pontedilegno-Tonale, una delle più frequentate destinazioni sciistiche alpine a cavallo tra la Lombardia (Alta Valle Camonica) e il Trentino (Alta Val di Sole): durante l’estate verrà infatti inaugurato un innovativo centro termale che sorgerà in piazzale Europa, proprio nel cuore di Ponte di Legno, tra il centro storico e gli impianti di risalita che portano a un comprensorio composto da più di 100 km di piste, che si sviluppano nella natura incontaminata del Parco nazionale dello Stelvio e del Parco dell’Adamello.

Ponte di Legno (Ph. Pino Veclani)
Il nuovo complesso wellness è stato progettato dall’architetto Marco Casamonti di Archea Associati, noto studio fiorentino che ha firmato importanti opere in tutto il mondo tra le quali la Cantina Antinori a San Casciano Val di Pesa (Firenze), lo Yanqing Grape Expo vicino a Pechino, la Torre commerciale e residenziale Forever green e lo Stadio nazionale di calcio di Tirana (Albania), entrambi attualmente in costruzione. Il progetto che verrà realizzato nei prossimi mesi ha vinto il concorso indetto dalla Sit, la Società impianti turistici di Ponte di Legno, al quale hanno partecipato altri quattro studi di fama internazionale: aMDL -Architetto Michele De Lucchi, CZA Cino Zucchi Architetti, Lissoni Architettura e Substantial Architecture, ognuno dei quali ha interpretato secondo le proprie modalità un’infrastruttura pensata per la cura e l’accoglienza in dialogo con i caratteri del paesaggio alpino.

Rendering del progetto vincitore (Archea Associati) (3)

Come spiega Mario Bezzi, presidente del Consorzio Pontedilegno-Tonale e della società Sit, «il progetto dell’architetto Casamonti rispetta l’identità del nostro territorio puntando sui suoi tratti più caratteristici: il ghiaccio e le montagne. Sarà un edificio molto elegante che completerà l’offerta turistica del Comprensorio grazie a un’esperienza di svago e tempo libero, come alternativa o complemento dell’attività sciistica. Dopo gli importanti investimenti fatti negli ultimi 10 anni nel settore degli impianti di risalita, è giunto il momento di implementare i servizi, con particolare attenzione al settore del wellbeing».

Rendering del progetto vincitore (Archea Associati) (4)

La struttura termale non sarà però una semplice spa, bensì un luogo dove sarà possibile vivere una vera e propria esperienza sensoriale: una struttura a più livelli, con uno sviluppo verticale di 30 metri e una piscina d’acqua calda sulla sommità dalla quale ammirare il paesaggio circostante. Più precisamente, come sottolinea l’architetto Casamonti, «le Terme realizzano una naturale estensione della piazza in cui sorgono e con questa si fondono individuando nel centro di Ponte di Legno un luogo dove sia in estate sia in inverno il paesaggio circostante, costituito da una straordinaria quanto impareggiabile corona di montagne, si riflette sulle facciate».