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La regione del cuore

Quando si parla del sentimento dell’amore è inevitabile non pensare a “San Valentino”, la festa degli innamorati celebrata in tutto il mondo con gran fermento il 14 febbraio. L’Umbria, cuore verde d’Italia, è una regione legata profondamente al sentimento dell’amore per diversi motivi a cominciare dal fatto che San Valentino, vescovo e martire del II secolo, è originario di Terni, proprio quel patrono dell’amore e protettore degli innamorati capace di favorire unioni e riconciliare amori spezzati. La sua città lo festeggia alla grande con un ricco programma di iniziative religiose e civili, a cominciare dal mese di Gennaio fino a Marzo, in particolare con la “Festa della Promessa”, domenica 18 febbraio, quando la Basilica di Terni – qui sono custodite le sue spoglie del Santo – ospiterà centinaia di coppie, futuri sposi pronti a scambiarsi la promessa d’amore. Altri celebreranno il traguardo delle nozze d’argento e d’oro e rinnovano l’impegno della loro unione nelle domeniche successive.

Sempre a Terni c’è grande attesa per la 15ma edizione di Cioccolentino, un’iniziativa in cui a farla da padrone è naturalmente il cioccolato, dal 10 al 14 febbraio. Nel Teatro del Gusto, gli ospiti diventeranno attori di una degustazione-spettacolo divertente e originale (mercoledì 14 febbraio, Corso Tacito dalle 11,00 alle 12,30 e dalle 15,00 alle 19,30), mentre i più avventurosi potranno partecipare a Choco Sensorial, degustazione al buio a cura del Maestro cioccolatiere dell’Università dei Sapori (mercoledì 14 febbraio pomeriggio in Piazza Europa). E visto che siamo in periodo di Carnevale, non poteva mancare l’accattivante degustazione in maschera di cioccolato e vino, a cura dello Chef Davide Aprile. (sabato 10 e domenica 11 febbraio, dalle 15,00 alle 19,30, Piazza Europa).

cioccolentino

Sabato 10 e domenica 11, per l’intera giornata, anche una folkloristica degustazione sulle diverse tradizioni italiane legate al cibo degli dei, a cura dell’Accademia Nazionale del Cioccolato, che unisce i costumi regionali italiani alla tradizione locale del cioccolato.

Corsi e laboratori daranno ai visitatori la possibilità di imparare piccoli segreti di pasticceria e cioccolateria, grazie all’Università dei Sapori, che ritorna con “cuochi a puntino”, i mini corsi gratuiti di pasticceria, tutti i giorni, mattina e pomeriggio, in Piazza della Repubblica e grazie anche al contest di successo “Love Cake”, in cui aspiranti pasticceri si cimentano con torte di cake design a tema. I dolci realizzati, resteranno in esposizione per tutta la durata di Cioccolentino e il pubblico potrà votare quelli preferiti, per decretare il vincitore assoluto di “Love Cake 2018”.

Immancabili, naturalmente, i laboratori di pasticceria per bambini, i Pasticcioni e Baby Cake, in Piazza Europa tutti i giorni dalle 10,00 alle 12,30 e dalle 15,00 alle 19,30, in cui i piccoli allievi saranno accompagnati da Tortino, la mascotte di Cioccolentino.

Come ogni anno, inoltre, Cioccolentino pensa anche ai piccoli ricoverati del reparto di Pediatria dell’ospedale di Terni e, in collaborazione con l’Azienda Ospedaliera di Terni, la cake designer Cinzia Maturi e l’Associazione I Pagliacci, rinnova l’appuntamento con il divertente laboratorio manuale “Pasticceria in Pediatria”, venerdì 9 febbraio a partire dalle ore 14,00.

Non solo in cucina, ma anche nell’artigianato l’Umbria ci mostra le sue mille sfaccettature d’amore. L’arte orafa, antichissimo sapere radicato nella storia del territorio, da vita a raffinati gioielli che coniugano tradizione e modernità, ricerca concettuale e design. Un esempio d’antica dolcezza è il Santo Anello di Perugia, anello sacro che leggenda vuole fu donato da Giuseppe a Maria, ora posto nello scrigno della cattedrale di San Lorenzo a Perugia. Ma l’amore è anche a Città della Pieve con un luogo davvero insolito come il Vicolo Baciadonne.
Il nome, legato ad un passaggio angusto, è nato in seguito ad una disputa tra vicini di casa. La tradizione popolare racconta che nel Medio Evo i due confinanti decisero di staccare le loro case, dando vita ad un vicolo della larghezza tra i 50 e i 70 centimetri. Da qui l’origine del nome. Due passanti, infatti, che si trovino a percorrere il vicolo in senso opposto, sono costretti a stare così vicini da sfiorarsi le labbra.

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E se poi si volesse pensare anche all’aspetto enogastronomico umbro, nel cuore verde d’Italia c’è un ingrediente da amare, è lo zafferano tipico della zona di Cascia. Questa spezia aromatica fin dall’antichità simboleggia l’amore in tutte le sue declinazioni: nel mito greco si narra la storia di Crocos e Smilace. Lui, mortale, innamorato della ninfa Smilace, bella e giovane per l’eternità, fu trasformato nella pianta dello zafferano e lei in quella della smilax aspera. Il dio Ermes usava questa spezia per risvegliare la voglia di amarsi delle coppie stanche, per le sue note proprietà afrodisiache.
Non manca quindi che scoprire tutto l’amore dell’Umbria per poi concedersi però anche un momento di puro relax magari in una delle tante strutture dotate di Spa per un trattamento di coppia che si farà ricordare. Tutte le info su www.umbriatourism.it/.