GOURMET

I giorni della cucina etica

È nato in Alta Badia, la scorsa estate è andato “in trasferta” sull’isola di Salina, e dal 14 al 17 gennaio 2018 torna di nuovo tra le vette dolomitiche: stiamo parlando di CARE’s, progetto-evento di cultura enogastronomica nato dalle menti di Norbert Niederkofler – tre stelle Michelin al ristorante St. Hubertus di San Cassiano – e Paolo Ferretti, titolare dell’agenzia di comunicazione hmc di Bolzano, con il contributo di Giancarlo Morelli, chef stellato e patròn del Pomiroeu a Seregno.

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Tra le novità della prossima winter edition, un piccolo sconfinamento in Veneto: oltre agli hotel di La Villa, Corvara e San Cassiano (compreso naturalmente l’Hotel Rosa Alpina, dove si trova il St. Hubertus) e i tradizionali rifugi in quota, per la prima volta la manifestazione travalicherà infatti i confini dell’Alta Badia per approdare nel comprensorio di Porta Vescovo Dolomiti Resort, sopra Arabba. Qui, il 16 gennaio, il Rifugio Luigi Gorza ospiterà il gala dinner che chiuderà idealmente la “tre giorni” di incontri sul cibo: una chiusura in grande stile, a 2.478 metri di quota, in un ambiente alpino curato in tutti i dettagli, con una vista che spazia dalla Marmolada al gruppo del Sella (www.dolomitiportavescovo.it). Hosting chef della serata sarà Ivan Matarese del Viel dal Pan, il ristorante gourmet che si trova all’interno del Rifugio Luigi Gorza. A lui il compito di aprire la serata con il suo antipasto in degustazione: crostatina di pasta brisée, tartare di cervo affumicata, gel di mela annurca e cialda croccante alla nocciola.

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Fil rouge della manifestazione, come da suo dna, sarà l’attenzione all’ambiente. In particolare questa edizione approfondirà i temi del recupero dello spreco nelle piccole realtà e nelle grandi aziende. Si amplierà anche il dibattito, con la presenza di chef internazionali (35 da 14 nazioni e 4 continenti), professionisti della ristorazione, giornalisti e imprenditori. In programma come sempre i CARE’s Talk (tra gli ospiti l’imprenditore Oscar Farinetti, Lara Gilmore dell’associazione no profit Food for Soul e Stefania Lallai, Sustainability and P.R. Director di Costa Crociere), masterclass aperte al pubblico e tanti appuntamenti gastronomici (per info www.care-s.it).

Porta Vescovo Dolomiti Resort
Il comprensorio di Porta Vescovo Dolomiti Resort, nell’area Dolomiti Superski, si sviluppa tra i 1.602 metri di Arabba (BL) e i 2.538 metri di Forcella Europa. A disposizione di sciatori e snowboarder ci sono 11 piste (complessivamente 22 km di discese, di cui la quasi totalità a innevamento programmato) e 8 moderni impianti di risalita. La pendenza massima sulle piste è del 50%. Il comprensorio fa parte di due tra i più famosi itinerari sugli sci di tutte le Alpi: il Sella Ronda (il “giro dei quattro passi”) e lo skitour della Grande Guerra, che ripercorre il fronte dolomitico lungo il quale si scontrarono – tra il 1915 e il 1917 – i Kaiserjäger austriaci e tedeschi da una parte e gli Alpini italiani dall’altra.
Apertura impianti stagione invernale 2017-18: dal 6 dicembre all’8 aprile.